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venerdì 4 Aprile 2025
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“Un campanello per Teo” è un successo: balli, canti, recitazione e applausi

TERMOLI. Arricchirsi “sulle spalle degli altri”: questa è la morale della commedia che in questi giorni i ragazzi del Liceo Scientifico Alfano di Terrmoli  stanno portando  in scena presso l’auditorium Giovanno Paolo II° a Santa Maria degli Angeli.
“Un campanello per Teo” fa parte di un progetto scolastico che ha preso il via nel 1991, come ci hanno illustrato i docenti coordinatori dello stesso progetto  De Lena, De Blasiis, Fortini e Lucianetti. Il nome di questo progetto “Il Filo di Arianna” “con il passare del tempo – come ha affermato Lucianetti – è diventato più complesso e articolato non solo perché dalla semplice recitazione ha cominciato a includere anche la musica e la danza per mettere in luce quelle abilità che i nostri studenti hanno, ma anche perché ci siamo accorti che con il teatro si potevano ottenere dei risultati eccezionali perché il teatro consente di proporre, sia ai ragazzi che partecipano sia agli spettatori, delle riflessioni su problemi che coinvolgono la nostra vita.
Riflessioni su un problema etico questa volta. La storia propone un interrogativo: è possibile diventare ricchi danneggiando gli altri?” Un  campanello per Teo quindi rappresenta un problema di etica morale, è si una commedia a tratti molto divertente, con tanta musica brillante, ma oltre alla comicità ci sono dei passaggi che rasentano il drammatico, per uno spettacolo che  inglobando tutti questi passaggi alla fine risulta molto piacevole per gli spettatori”.
Poi i ragazzi del Liceo Scientifico la recitazione ormai ce l’hanno sulla loro pelle riuscendo ad entrare con leggiadria e maestria, quasi da attori consumati, in scena.
Anno dopo anno tutti noi aspettiamo con trepidazione l’annuncio del nuovo lavoro dei ragazzi del Filo di Arianna. Non dimentichiamo poi che allo steso Liceo ormai è una piacevole consuetudine anche da parte di altri studenti raccontare la tragedia dell’olocausto degli ebrei perpetrato dai nazisti attraverso il Teatro della memoria. Anche questa rappresentazione si terrà anche domani venerdì 26 e vale la pena di essere vista.