martedì 16 Dicembre 2025
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Camera con vista… sulla maggioranza assoluta a Termoli: il Movimento 5 Stelle al 52.01%

TERMOLI. Se il dato del Senato a Termoli è impressionante, con l’aggiunta degli elettori dai 18 ai 25 anni, che in proporzione hanno alzato vette di consenso già tibetane, hanno portato il Movimento 5 Stelle a sfondare la soglia psicologica e non solo del 50%. Quella della maggioranza assoluta. Il candidato Antonio Federico – deputato in carrozza – è stato premiato da 9.724 voti, pari al 50,78%, ma la lista è arrivato al 52,01% Un dato che davvero non si commenta, parla da solo.

Il centrodestra è stato meno performante che al Senato, pagando una delle gambe azzoppate dall’elettorato, quella di Noi con l’Italia-Udc, che ha perso il 70% dei voti rispetto alla scheda gialla, fermandosi all’1,82%. A nulla è servito il recupero di Fratelli d’Italia salita al 4,98% e di Forza Italia, all’11,43%.

La Lega si è rafforzata grazie alla candidatura di Aida Romagnuolo al 7,55%, per un totale di coalizione del 24,42%. Centrosinistra sotto il 17,5%. Vittorino Facciolla, considerato uomo forte, ha preso 3.330 voti, pari al 17,39%. Il Pd è crollato di tre punti rispetto al Senato, fermo al 12,65%, Europa ha guadagnato quasi un punto, all’1,56%, il resto poco significativo. Buona la prova di Oreste Campopiano e Leu, che ha quasi raddoppiato il numero dei voti del Senato, col 4,19% e 804 voti (3,74% quelli di lista). Potere al Popolo li ha dimezzati con Rossella Griselli, 225 all’1.17% e all’1.21 di lista. Scende sotto l’1% Casapound con Pietro Eremita, allo 0,81% e 156 voti, ma sconta anche la presenza di Italia agli Italiani, l’aggregazione promossa da Forza nuova, che al Senato non c’era. Maria Del Castello ha preso 56 voti per lo 0,29%, stessa percentuale per il simbolo. Quasi cento voti per il Partito comunista (93) e lo 0,50%.

Le tre liste a chiudere sono Elia Rubino del Partito Valore Umano allo 0,24% e 46 voti, 43 di lista; Patrizia Ciocca per il blocco nazionale per le Libertà allo 0,11% e 22 suffragi (19 quelli di lista per lo 0,1%) e infine Germano Gabanini per il Partito repubblicano-Ala, 13 voti (12 di lista) e lo 0,6% omogeneo.