mercoledì 11 Febbraio 2026
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219 gli esuberi confermati in Conad tra Abruzzo, Molise e Puglia

CAMPOBASSO. Esuberi confermati nel Conad Adriatico.

Nessun passo indietro da parte dell’azienda che dal 2013 ha dichiarato lo stato di crisi aziendale accedendo ad una serie di ammortizzatori sociali. Dei dieci ipermercati facenti riferimento a Conad Adriatico (4 in Puglia, 1 a Campobasso, 2 in provincia di Chieti, 1 in provincia di Pescara, 1 all’Aquila ed uno a Teramo), solo tre sono usciti dallo stato di crisi aziendale, Teramo, Pescara e l’Aquila, gli altri hanno ancora aperta la procedura di licenziamento con ben 219 posti di lavoro a rischio.

“Questa settimana incontreremo i delegati sindacali delle regioni Molise e Puglia, per coordinare il nostro impegno – ha dichiarato Elena Zanola Segretaria Generale Filcams CGil Chieti – il nostro obiettivo primario è quello di azzerare gli esuberi, conservare dunque tutti i posti di lavoro ed i diritti acquisiti dai lavoratori”.

Nei prossimi giorni i sindacati incontreranno i lavoratori per sottoporre le proposte aziendali, il 1 e il 2 agosto si terrà un nuovo incontro con i dirigenti aziendali per poter trovare una soluzione ad una situazione che potrebbe diventare drammatica per tutto il tessuto sociale cittadino.

I TEMPI. Sarà un agosto di fuoco tra azienda e sindacati, fino al 23 agosto si tenterà di trovare una soluzione che risponda alle esigenze dei lavoratori, dopo tale termine si intraprenderà il confronto in sede istituzionale, la Regione Abruzzo entrerà a far parte del tavolo di discussione, se non si raggiungerà un accordo l’azienda potrà infine iniziare la procedura di licenziamento collettivo ed avrà 120 giorni per renderli effettivi.