giovedì 29 Gennaio 2026
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Modello efficace di prevenzione dei tumori, oltre 2mila le persone accolte dalla Lilt

TERMOLI. Con la Lilt sul territorio molisano un modello efficace d’intervento per contrastare le patologie oncologiche. Solo nell’ultimo anno, oltre 2000 cittadini molisani hanno usufruito gratuitamente dei servizi che la Lilt – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, sezione di Campobasso ha messo in atto, grazie all’infaticabile lavoro dei propri operatori, composto da professionisti e volontari, che quotidianamente mettono a disposizione il loro tempo e le proprie energie per essere al servizio della popolazione nella cura e nella prevenzione oncologica. Gli ambiti d’intervento sono rappresentati dall’educazione alla salute, dalla diagnosi precoce, dalla riabilitazione e dall’assistenza psico-sociale del malato.

La Lilt di Campobasso è un’organizzazione di volontariato che opera a livello locale dal 2001, grazie al riconoscimento istituzionale da parte della Lilt Nazionale, Ente Pubblico su base associativa, accreditato presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero della Salute. Grazie alla collaborazione con gli Enti, le Istituzioni locali e le principali organizzazioni operanti in campo oncologico, la Lilt ha realizzato una rete di assistenza e di tutela del malato oncologico.

Tra le attività di maggiore rilievo emerge la realizzazione nel 2016, presso l’Ospedale di Larino di “Luoghi di Prevenzione Molise”, un centro di didattica multimediale e interattiva che propone percorsi finalizzati al cambiamento di comportamenti a rischio per la salute (fumo, alcol, sedentarietà e cattive abitudini alimentari) e alla prevenzione delle malattie tumorali. Destinatari principali di tali forme di prevenzione primaria sono i bambini e gli adolescenti; di fatti grazie anche alla collaborazione Lilt/Miur, è stato possibile coinvolgere nel solo 2018 circa 1500 studenti di ogni ordine e grado ed i relativi docenti.

Grazie ad un decennale protocollo d’intesa con la Direzione Asrem, che vede la Lilt impegnata all’interno dell’Azienda Sanitaria in numerose iniziative di prevenzione, tra cui anche il sostegno ai programmi di screening regionali, gli operatori della Lilt stanno portando avanti un progetto di ricerca in ambito sanitario, finanziato con i fondi del 5×1000 destinati all’Associazione. Tale progetto ha come obiettivo principale il recupero del benessere del malato oncologico, attraverso la sperimentazione di un modello riabilitativo, che garantisce il riconoscimento di un diritto fondamentale del malato, alla riabilitazione oncologica, intesa non solo come recupero fisico, ma anche psicologico, sociale e relazionale.

Il ruolo della Lilt nella prevenzione oncologica si realizza mediante la sensibilizzazione, la ricerca scientifica, la creazione di reti territoriali nella gestione del malato oncologico e nel contrasto alle disuguaglianze.Con il lavoro continuo e instancabile dei suoi operatori e dei volontari, la Lilt contribuisce a diffondere la cultura del volontariato e propone un modello valido di prevenzione oncologica, tracciando un percorso, praticabile da chiunque voglia impegnarsi quotidianamente nella battaglia contro il cancro.

A questo scopo ha assolto la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, istituita con Decreto del Presidente del Consiglio nel 2001, ha lo scopo di diffondere la cultura della prevenzione e l’importanza di corretti stili di vita. Simbolo della Settimana per la Prevenzione è la bottiglia d’olio d’oliva extravergine, il “principe” della Dieta Mediterranea. Una sempre maggiore attenzione a una sana e corretta alimentazione ha permesso alla Lilt di creare nuove partnership con Istituzioni pubbliche, Enti locali, associazioni, oltre a proporre diverse iniziative. Per l’occasione saranno diffuse migliaia di copie di materiale scientifico informativo in merito ai prodotti alimentari, dieta mediterranea e relazione tra tumori e scorretta alimentazione.