mercoledì 11 Febbraio 2026
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​Quanti anni hanno i giocatori d’azzardo in Italia?

TERMOLI. Il gioco d’azzardo in Italia è una pratica molto interessante per l’economia statale. Il settore delle scommesse online, solo nel 2012, ha fatto registrare una somma di 750 milioni di euro, un quinto dei quali indirizzati solo al settore delle scommesse sportive online. E’ lo sport, infatti, l’ambito che raccoglie gran parte del betting online e materiale. Le ricevitorie e i centri scommessa sono pronti ad accogliere ogni giorno il giocatore più fortunato. Per non parlare di eventi come Europei o Mondiali di calcio, finali di tennis, mondiali di Formula 1 che vanno lievitare ancor di più il numero di scommesse.

Ma chi è che scommette? Sono più i maschi o le femmine? Ma soprattutto, quanti anni hanno i giocatori? Scopriamolo assieme analizzando i dati statistici.

Un mercato più fruttuoso dell’oro

Tra i dati interessanti, vediamo che quasi 1 italiano su 2 gioca d’azzardo sia online che in sala slot o ricevitoria. Di questo 45%, solo il 2% si conferma essere clinicamente affetto da ludopatia. Da inizio millennio, tuttavia, i proventi del gioco d’azzardo sono saliti di quasi cinque volte, da 20 miliardi a 100 miliardi di euro.

Di questi giocatori, che in Italia sono svariati milioni, il 90% appartiene al sesso maschile, il 10% a quello femminile. Preponderante, quindi, la presenza del fattore maschile nel mondo delle scommesse. Non solo ma, se prendiamo in considerazione il fattore età, ci accorgiamo che i giocatori sono giovanissimi.

Dai giovanissimi ai teenager: tra un aperitivo ed una schedina

L’età permessa per il gioco d’azzardo è di 18 anni ma studi e controlli hanno reso noto che molti giovanissimi minorenni utilizzano alcuni “trucchetti” per poter giocare comunque. Ecco che vengono mandati i genitori, gli amici maggiorenni o semplicemente si utilizzano i dati di persone loro vicine che hanno compiuto i 18 anni. Purtroppo, però, questi dati sono molto volatili e, di conseguenza, vengono presi come certi gli importi scommessi da giocatori maggiorenni.

Di tutti i giocatori, quasi il 45% ha un’età compresa tra i 18 ed i 30 anni, l’età dell’adolescenza e il pre – adulto. Collegati a questi dati, sono interessanti gli orari e i giorni nei quali avvengono queste scommesse. Per esempio, molte puntate vengono eseguite nei giorni festivi o nel week – end, in particolare il sabato. Gli orari variano dal tardo pomeriggio alla prima serata il che significa che avvengono durante il celebre “aperitivo” antecedente alla cena.

Tanti padri e tanti nonni giocano ancora d’azzardo: anche online!

Un altro buon 40% è rappresentato dai giocatori di età compresa tra i 30 ed i 45 anni. Possiamo notare, da questi dati, che le generazioni più a contatto con l’era tecnologica prediligono le scommesse online e, anzi, sono molto abili nell’utilizzare gli strumenti messi a disposizione dai bookmaker. Sembra, insomma, che il mondo delle scommesse sia un mondo solo per “giovani”.

Il restante 15% è diviso tra i giocatori che hanno più di 45 anni ma meno di 60 e quelli che ne hanno più di 60. Ovviamente il numero si affievolisce nel caso di questi ultimi ma, comunque, rappresenta un buon 3% del paniere totale. Il 12% circa dei restanti è composta da quella fascia di persone di età adulta che predilige il sistema di scommessa materiale e non l’online anche se, dal 2012 ad oggi, i dati relativi alle scommesse virtuali sta rapidamente salendo anche in questi due gruppi d’età.

In Italia, puoi utilizzare le piattaforme di scommesse online dove puoi trovare anche diverse tipologie di codice promozionale ma il gioco è riservato unicamente ai maggiori di 18 anni. La legge vieta severamente il gioco ai minori.