TERMOLI. L’Associazione Italo-Polacca “Apolonia” di Termoli il Natale lo vorrebbe festeggiare tutto l’anno. Il Natale ci invita alla riflessione, alla positiva e benefica calma.
Le famiglie italo-polacche in Molise sono sempre più numerose. Conoscere le tradizioni, le usanze oppure le pietanze è un modo più semplice per sentirsi più ricco.
“Boże Narodzenie” (in polacco) è la festa più bella e più sentita, la Vigilia di Natale è senza dubbio il giorno più importante.
La cena della vigilia può cominciare solo quando in cielo appare la prima stella. E’ compito dei più piccoli scrutare l’orizzonte in attesa di vedere l’arrivo della stella.
La stella è un simbolo della nascita di Gesù e la sua apparizione è un segnale per sedersi al tavolo.
Un’altra bellissima tradizione polacca è quella di preparare un coperto in più rispetto al numero degli ospiti. Richiama al forte senso di ospitalità che deve contraddistinguere il Natale. Per cui nessuno in questo importantissimo giorno deve stare da solo. Se all’ultimo momento un parente, un vicino o anche un semplice passante si vuole sedere insieme a noi, deve esserci un posto pronto ad attenderlo.
Sotto la tovaglia si deve trovare la paglia e prima di iniziare la Vigilia, tutti si scambiano gli auguri, spezzando ostia benedetta “opłatek” decorata con immagini natalizie.
La pietanze devono essere rigorosamente dodici, ossia come 12 apostoli ed anche i 12 per ciascuno dei mesi dell’anno. Bisogna assaggiarli tutti per essere accompagnati dalla fortuna nel nuovo anno. Il Natale in Polonia è una festa bellissima spesso in una cornice fiabesca con neve, pupazzi ghiacciati, decorazioni luminose e candele accese.
Purtroppo, ad oggi giorno in tutto il mondo Natale sta dominando il consumismo. Manca il tempo per la condivisione, per cucinare insieme, preparare i dolci con i bambini, raccontare le fiabe e… guardarci negli occhi. Il Natale è anche il tempo per avvicinarsi, chiedere scusa o dire grazie per quello che abbiamo.
L’Associazione “Apolonia” augura a tutti, un Natale con le persone care; spezzare l’ostia, cantare, chiacchierare. Ognuno di noi può far parte di questa impalpabile ricchezza, ricchezza di avere a canto chi ti può abbracciare, dare gli auguri sinceri.
Grazie alla disponibilità di Roberto, della pizzeria “La Gioconda”, abbiamo potuto condividere le tradizioni, assaggiare le pietanze culinari, cantare le più belle canzoni natalizie in italiano, in inglese e ovvio per chi lo sa anche in polacco!
Buon Natale! Wesołych Swiąt!