CAMPOMARINO. Approcci diversi nei commenti post voto con cui è stato formalizzato il dissenso rispetto al progetto di insediamento del parco eolico tra Campomarino e Portocannone. Parliamo del voto avvenuto all’unanimità nell’assise civica di Campomarino. Per l’assessore all’Ambiente Antonio Saburro, segnali di distensione dopo un confronto asperrimo che ha caratterizzato la stagione politica primaverile: «Mettendo da parte tutte le polemiche di questi ultimi 2 mesi, voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per il voto contrario e all'unanimità dell'intero consiglio comunale al progetto di parco eolico.
Certo, non basta il nostro deliberato per bloccare questo progetto, ma di sicuro sarà un contributo istituzionale importante per supportare il nostro sindaco nella conferenza di servizi del 31 maggio. In questi giorni, tante associazioni hanno fatto pervenire al protocollo del comune il loro dissenso formale dimostrando la sensibilità del territorio contro questa ipotesi. Come già più volte ribadito, il nostro è un NO nei riguardi di un’opera a grosso impatto ambientale incompatibile con il contesto a vocazione turistica, agricola e vitivinicola del nostro territorio.
Spero che anche gli altri enti invitati alla conferenza esprimano il loro dissenso, in particolare la Regione e la Provincia attraverso l’esercizio dei loro poteri di programmazione e pianificazione ambientale e territoriale».
Meno miele da parte del Movimento 5 Stelle, con Barbara Saracino che a margine del voto e dell’inserimento di un suo emendamento, così commentato: «Nel visionare la documentazione messa a disposizione per il consiglio, abbiamo notato che era molto simile alla nostra presentata più di un mese fa e da questa maggioranza respinta, per cui ci sembrava importante aggiungere un richiamo alla legge regionale 23 del 2014 che tratta dell'utilizzo dell'energia da fonti rinnovabili nel rispetto dell'ambiente, quindi che tratta di prescrizioni. Il 31 maggio ci sarà la conferenza di servizio ma con rammarico abbiamo notato che gli uffici preposti del Comune di Campomarino non hanno prodotto nessuna documentazione, si è costruito un comitato cittadino a tutela del territorio contro il parco eolico dove questa maggioranza non si è presentata a differenza dei sindaci di Portocannone e San Martino presenti e pronti a collaborare.
In Comune e a mezzo stampa è arrivata documentazione da parte di associazioni nazionali e locali a supporto della causa ma per il resto il nulla. Attendiamo l'esito della conferenza di servizio».

