TERMOLI. Tutti noi dovremmo incontrare, un giovane generoso, come San Martino nelle nostre vite.
Oggi si festeggia San Martino, il santo generoso e buono. La storia ci ricorda che Martino, durante una ronda di notte, mentre si trovava in Gallia, incontrò un povero mendicante, che pativa il freddo e vagava sotto un forte temporale. Questo gesto, cambiò la vita di questo giovane ragazzo, che quando vide in lontananza il bisognoso sofferente, decise di tagliare a metà il suo mantello, per donarlo a quest’uomo, che vagava infreddolito. Poco dopo questo gesto, improvvisamente il temporale terminò e uscì il sole, rendendo la temperatura più gradevole e calda.
Nei giorni successivi, Martino sognò Gesù, vestito con una parte del suo mantello, quella che lui aveva tagliato e donato al mendicante. Gesù gli disse: “Questo è il soldato romano, che non è battezzato e che mi ha donato il suo mantello”. Martino svegliatosi, trovò il suo mantello intatto, tanto che lo conservò come reliquia.
La Pasqua successiva, Martino si fece battezzare, diventando cristiano. Continuò a servire l’esercito per molti anni, finché ad un certo punto della sua vita si ritirò dalla carriera militare. Dopo aver vissuto molti anni nella fede, divenne anche vescovo della città di Tours in Francia.
Il gesto di San Martino, ci ricorda la bellezza nell’offrire e donare agli altri, la parte più bella di noi stessi, con i gesti più semplici e meravigliosi, ma allo stesso tempo unici. In questi tempi difficili, tutti noi dovremmo trovare un giovane San Martino sul nostro cammino, che con la sua solerzia ci doni una parte del suo mantello e quindi di se stesso e della sua bontà.
Oggi 11 novembre, si ricorda questo Santo. Un augurio a tutti coloro che portano questo nome.

