martedì 16 Dicembre 2025
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Mobilità sostenibile, Termoli investe su comunicazione “variabile” tra Porto e stazione

TERMOLI. Infrastrutture strategiche e mobilità sostenibile, le regioni Adriatiche sempre più orientate a sviluppare questo assioma, guardando anche dall’altra parte, sulla sponda orientale balcanica. 

Il Comune di Termoli, dal canto proprio, partecipa al “Sumo”, progetto europeo sulla mobilità sostenibile, e ieri l'altro a Brindisi vi era l’architetto Francesco Paolo Avellino, in occasione di un meeting afferente a questo programma comunitario.

L’amministrazione è impegnata all’acquisto di 2 Pannelli a Messaggio Variabile (Teims – Sistema di Monitoraggio Traffico e Ambiente) che forniranno informazioni su traffico, mezzi di trasporto e informazioni ambientali nell'area del porto e della stazione ferroviaria di Termoli, proprio per sviluppare la mobilità sostenibile nelle città portuali dell'Adriatico Meridionale: saranno fornite informazioni riguardi segnalazione di interruzioni stradali, incidenti, divieti temporanei, avvisi, cambiamenti temporanei di indicazioni stradali, deviazioni dalla rete stradale, chiusure temporanee al traffico, adozione di specifiche, ecc.); collegamenti intermodali e indicatori ambientali.

Il budget a disposizione è di 110mila euro e rientra anche nell’obiettivo di sviluppo del turismo nautico e di promozione dei porti regionali. SuMo “Sustainable Mobility in the Port Cities of the Southern Adriatic Area” è un progetto finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italia-Albania Montenegro 2014/2020 il cui obiettivo è quello di migliorare l'efficienza dei trasporti, in termini di sostenibilità e qualità, attraverso azioni pilota da realizzare in ogni area coinvolta, sviluppando al contempo una strategia efficiente per una mobilità più attenta all’ambiente.

Il Progetto SuMo mira a migliorare la sostenibilità e la mobilità nelle aree portuali dei territori coinvolti (Albania, Montenegro, Molise e Puglia) attraverso lo sviluppo un sistema trans-frontaliero che incoraggi l’uso di mezzi di trasporto sostenibili alternativi alla macchina. I principali risultati attesi sono: il rafforzamento della rete per la mobilità sostenibile attraverso lo sviluppo di Linee Guida Territoriali e Transfrontaliere; la sensibilizzazione dei cittadini sulla mobilità “smart” e “green”; il miglioramento del coordinamento transnazionale nello sviluppo e nell'attuazione di sistemi di trasporto integrati per viaggiatori, riducendo le disparità esistenti tra i paesi; l’efficientamento del sistema di trasporto turistico regionale, favorendo così anche lo sviluppo economico complessivo della regione nonché dei collegamenti tra le regioni coinvolte.

Le azioni pilota previste dal progetto prevedono anche l'acquisto di un motoscafo ibrido/elettrico per il servizio di trasporto pubblico a Brindisi e l'acquisto di un bus ibrido per il servizio di trasporto pubblico nell'area del porto di Bar. Queste azioni favoriranno il miglioramento dei collegamenti e dei mezzi di trasporto sostenibili al fine di migliorare l'esperienza di viaggio di turisti e cittadini, riducendo l'emissione di carbonio nelle aree coinvolte. Oltre alla località pugliese e quella montenegrina, coinvolta anche Valona, in Albania, e la Società Trasporti Pubblici Brindisi S.p.A. (Partner capofila, Puglia). Il progetto è co-finanziato dall’Unione Europea attraverso lo Strumento di Assistenza Pre-Adesione (IPA II) e ha una dotazione di euro 1.079.535,00, finanziamento IPA II: € 917.604,75 e budget Comune di Termoli: 179.460.00. Il termine previsto è quello di fine dicembre.