martedì 16 Dicembre 2025
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Passano in Consiglio comunale piano dei chioschi e polo scolastico all’istituto Majorana

TERMOLI. Riunito per circa due ore ieri sera il Consiglio comunale a Termoli, sempre nella modalità mista, ormai slegata dalla vicenda pandemica, dopo la recente modifica del regolamento di funzionamento dell’assise civica.

Una seduta che possiamo considerare divisa in tre parti.

La prima ha visto in discussione, o meglio in trattazione, poiché di interventi su alcuni punti non ce ne sono stati, diverse proposte; quindi spazio alla solita sequela di debiti fuori bilancio da riconoscere e, infine, la cosiddetta sessione ispettiva, con mozioni e interpellanze.

Prima ora dedicata, dunque, all’esame delle proposte di delibera concernenti l’adozione del Bilancio consolidato, senza relazione da parte della Giunta, approvato dalla maggioranza e con le minoranze che non hanno partecipato al voto.

Sul piano dei chioschi, strumenti atteso peraltro in città, come opportunità di autoimprenditorialità, che si insegue da troppo tempo, ormai ne parliamo da almeno 3 amministrazioni se non oltre, intervenuto l’assessore Giuseppe Mottola, la cui illustrazione ha poi fatto scaturire le posizioni espresse dai consiglieri dem Andrea Casolino e Oscar Scurti, con l’impulso a voler privilegiare giovani e disoccupati, premiando anche competenze specifiche nell’esecuzione dei bandi che andranno ad assegnare le postazioni. Anche in questa circostanza proposta approvata coi soli voti della maggioranza. Stesso copione anche con l’aggiornamento della cartografia della zona di via Foce dell’Angelo, dove si dovrà programmarne la riqualificazione, per completare quel progetto che prese le mosse dall’abbattimento ormai più che decennale del viadotto che sovrastava il lungomare Nord.

In merito si è dichiarato contrario l’ex sindaco Angelo Sbrocca (capogruppo Pd), pareri espressi anche dalla capogruppo della Rete della Sinistra-Termoli Bene Comune Marcella Stumpo e da Oscar Scurti, a cui è seguita la precisazione da parte del sindaco Francesco Roberti.

In questo caso ai voti della maggioranza di centrodestra si sono contrapposti quelli contrari dell’opposizione presente nella seduta di ieri.

Passa anche il “polo scolastico” unico all’istituto Majorana, che andrà a prevedere oltre all’industriale anche l’artistico, peraltro già uniti a livello amministrativo. Assenso ma con impegno a vigilare quello espresso dal Movimento 5 Stelle Nicolino di Michele.

In merito l’unica voce contraria è stata quella della Stumpo, che ha richiamato ancora una volta il polo di viale Trieste, inserito nel percorso di alienazioni immobiliari e su cui questa componente ha polemizzato da tempo, sino all’esposto presentato di recente.

Nella sua replica, il primo cittadino, parlando anche dell’esperienza di presidente della Provincia, ha fatto intendere come sia necessario razionalizzare le risorse e solo nel territorio provinciale vi sono 42 plessi scolastici a fronte di novemila studenti.

Sul fronte deliberante, affrontata e chiusa la carrellata dei debiti fuori bilancio, attraverso l’approvazione di un emendamento è stato anche adottato il nuovo regolamento del corpo di Polizia locale.

Infine, sessione ispettiva, con la mozione sulla strada da intitolare a Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, sia tante interpellanze, nell’ordine: via Mar Mediterraneo, via del Molinello, bando di selezione per assunzioni di impiegati, terreni sul lungomare Nord, degrado in via Argentina (vicino alla chiesa del Sacro Cuore), e piazza del Papa.