TERMOLI. È in servizio all’ospedale San Timoteo di Termoli, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato dal 15 novembre 1991, in corsia presente da 33 anni, di cui gli ultimi undici quale direttore facente funzioni dell’Uoc di Ginecologia e Ostetricia. Ultimo giorno di lavoro al Punto nascita di viale San Francesco per il dottor Bernardino Molinari, secondo quanto disposto dalla determina n. 263 dell’Asrem, a firma della dottoressa Loredana Paolozzi, direttrice delle Risorse umane, dell’Azienda sanitaria regionale del Molise.
Il provvedimento datato 8 agosto scorso è quello che accoglie le dimissioni presentate da Molinari il 15 luglio e sancisce che oggi, venerdì 14 ottobre 2022, è l’ultimo giorno in servizio del ginecologo, la cui mansione sarà vacante da domani, sabato 15 ottobre.
Nella lettera di dimissioni Molinari non aveva addotto motivazioni particolari, ma solo comunicando la sua decisione, anche se è noto come la scelta del medico di porre fine a questa esperienza durata quasi 7 lustri nella sanità pubblica molisana sia stata dettata dalla progressiva parabola vissuta dal Punto nascita, con carenze in organico e la scure del decreto ministeriale 70, quel “Balduzzi” che ha portato il tavolo tecnico ministeriale a reiterarne più volte la richiesta di chiusura.
Non dimentichiamo i due provvedimenti di chiusura temporanea subiti a fine giugno 2019 e nel luglio scorso, a fronte dei quali il reparto è stato riaperto con puntuali ricorsi al Tar Molise, che ne accolse le istanze cautelari di sospensiva e in un caso, anche dando ragione nel merito. Sul secondo ricorso si attende la sentenza.
Sta di fatto, che la storia del Punto nascita volgerebbe al termine, anche guardando alla bozza del Pos 2022-2024 pubblicato dal commissario ad acta Donato Toma e ora entrato nella fase delle osservazioni.
