TERMOLI. «Approviamo un documento di importanza vitale per la verifica medio tempore degli strumenti di programmazione dell’ente e nello specifico del Bilancio di Previsione». Con queste parole, l’assessore al Bilancio del Comune di Termoli, Giuseppe Mottola, ha motivato il documento sulla “Salvaguardia di bilancio”, l’atto più significativo della seduta di ieri in Consiglio comunale, che era stato letto dal presidente del Consiglio comunale Annibale Ciarniello. «Infatti, la norma prevede che con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell’ente locale, e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l’organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio.
Al fine di monitorare l’andamento completo della gestione, mantenendo l’equilibrio economico-finanziario, l’Ente deve attestare: il rispetto del principio del pareggio di bilancio; il rispetto di tutti gli equilibri cui il bilancio è sottoposto; la congruità della quantificazione del fondo crediti di dubbia esigibilità rispetto sia alla normativa vigente, sia all’andamento delle entrate soggette a svalutazione; la congruità del fondo rischi passività potenziali. Prendendo le mosse dalla relazione tecnica a firma del dirigente al Bilancio si illustrano brevemente gli elementi di maggiore rilevanza.
L’Ente sta continuando, in ossequio al principio di conservazione degli standard acquisiti, al pagamento nei confronti dei fornitori con un tempio medio ponderato di pagamento di 31 giorni, in riduzione di 10 giorni sul tempo medio ponderato di ritardo su importi pari a 15,9 milioni di euro. In miglioramento anche rispetto alla situazione cristallizzata in relazione al 30 giugno 2023, ciò consente di confermare il mancato accantonamento al Fondo Garanzia debiti commerciali. Questa è la natura conseguenza dello sforzo messo in atto per il recupero dell’evasione che sta conducendo sulle principali imposte a incassi nel primo semestre pari a: 1.045.072,04 euro, di cui Imu (407.398,57), Tarsu/Tares (11.098,68), Tari (584.283,49), Tosap (6.930) e Tasi (42.291,30).
Come riflesso indiretto, anche in relazione al fatto che l’ente ha chiuso il rendiconto in avanzo di gestione, ha garantito la possibilità di liberare risorse sul bilancio corrente che sono servite sia alla salvaguardia degli equilibri che all’accantonamento di ulteriori risorse a fondi specifici per il quale si fa rinvio alla relazione tecnica. Ira questi giova ricordare il fondo di riserva che è stato incrementato per fare fronte a situazioni di emergenza che potrebbero interessare il Comune in relazione ai fenomeni metereologici.
Sul lato fondo rischi contenzioso si è ormai avviato un regime puntuale di accantonamento delle risorse per il contenzioso potenziale a cui si aggiunge una appostazione di risorse anche per passività potenziali. Le risorse necessarie a tale fine sono state ridotte anche in relazione alla definizione stragiudiziale di molte vertenze. L’ente ha anche aderito alla definizione agevolata dell’Agenzia delle Entrate per cartelle esattoriali intestate al Comune, con un risparmio tra interessi e sanzioni di oltre 40mila euro».
Il Consiglio comunale ha approvato coi soli voti della maggioranza, l’opposizione non ha partecipato al voto e non ci sono stati interventi.
