TERMOLI. Alla VI edizione “L’Arte per la Giustizia 2023” una sorta di osservatorio sui grandi temi legati al rapporto tra l’individuo e la giustizia e di interpretarli con il linguaggio della Musica e dell’Arte. Olga Marciano, fondatrice e Presidente della Biennale d’arte contemporanea di Salerno, Corrado Lembo, allora Procuratore della Repubblica di Salerno ed oltre 300 fra musicisti ed artisti hanno realizzato concerti e mostre.
La presente edizione, fortemente voluta dal Direttore del Conservatorio Martucci Fulvio Maffia, vede esibirsi dal 15 Settembre 2023 al 27 Ottobre 2023 numerosi talenti con i diversi strumenti, in questo contesto si è esibito per la prima volta come solista il giovane clarinettista molisano Damiano D’Angelo con l’ensemble di clarinetti del Conservatorio di Musica Giuseppe Martucci di Salerno diretta dal Maestro Gaetano Falzarano.
Nella presentazione il Maestro ha sottolineato le grandi qualità di Damiano informando la platea dei tanti concorsi nazionali e internazionali già vinti. Il giovane clarinettista è stato invitato ad esibirsi in questa importante rassegna come talento del clarinetto italiano dal Maestro Falzarano, già componente della commissione al concorso Ferdinando Sebastiani dove Damiano ha raccolto diversi successi compreso il prestigioso premio “Selmer Paris Italia”.
Nello storico chiostro del Museo Diocesano, davanti ad una platea attenta e competente, D’Angelo ha eseguito di C.M. Von Weber il Concertino op.26 in Mi bemolle maggiore riscuotendo un grande successo sottolineato da un lungo applauso finale.
Il programma della serata ha proposto inoltre:
il Concerto per oboe in la minore di Antonio Vivaldi Allegro non molto-larghetto, Ruggero Leoncavallo Fantasia dall’opera “Pagliacci”, Giuseppe Verdi, Fantasia dalle opere, Franz Schubert, Serenata, Ernesto Cavallini Capriccio n° 1, Giacomo Puccini Fantasie dalle opere.
Il Concertino op.26 in Mi b. di C.M. Von Weber eseguito dal giovanissimo clarinettista molisano è considerato tra le pietre miliari del repertorio di ogni clarinettista, un mix di virtuosismo e brillantezza. Damiano, nonostante sua la giovane età, ha dimostrato di possedere una sensibilità ed una fantasia fuori dal comune, due caratteristiche che trovano piena espressione nel modo in cui delinea ogni frase musicale e nell’incredibile tavolozza di colori del suo clarinetto.
Nell’ensemble di clarinetti diretto dal Maestro Falzarano, anche il Maestro Giammarco Casani, artistic adviser per Henri Selmer Paris. In questa particolare esecuzione, l’ensemble non ha ricoperto un ruolo da semplice comprimario subordinato alla preponderante funzione solistica del clarinetto, ma ha contribuito, grazie anche alla bravura del Direttore Falzarano, a donare brillantezza e virtuosismo.
I passaggi solistici dei clarinetti, il suono avvolgente dei corni di bassetto e dei clarinetti bassi hanno reso indimenticabile e unica questa esecuzione.

