martedì 16 Dicembre 2025
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“Natale in musica ricordando i sorrisi di Flavio”

TERMOLI. Lo scorso venerdì, 22 dicembre, a poche ore dall’ultimo saluto, nell’Auditorium dell’istituto comprensivo “Brigida” si è tenuto “Natale in musica ricordando i sorrisi di Flavio”.

A presentare questo appuntamento firmato dall’istituto comprensivo di Termoli, la professoressa Mara Ricci e il professore Antonio Salvatore.

Ciò che normalmente è sempre stato momento di condivisione, un’occasione per scambiarsi gli auguri delle festività è diventato un pretesto per rendere omaggio con la musica a Flavio Cistullo: un amico di tutti quanti gli alunni e i docenti dell’istituto comprensivo Brigida, scomparso tragicamente a causa di un incidente stradale.

Si sono esibite le classi a indirizzo musicale della secondaria di primo grado della “Brigida” e il coro della primaria di Via Maratona.

I giovani talenti, in questa mattinata dedicata al loro compagno, guidati dai Direttori d’Orchestra: Angela Tulipano (Flauto), Esmeralda Frascatore (Pianoforte), Christian Gioia (Chitarra), Gianluca De Lena (Pianoforte), Armando Varriano (Violino), e per il coro della primaria la maestra Carola Palmieri, hanno dato vita a delle esibizioni come sempre impeccabili ma fortemente sentite anche a livello emotivo; la commozione si poteva distinguere sul volto di tutti, quando le immagini di Flavio scorrevano sul maxischermo durante le esecuzioni musicali.

Estremamente toccante il ricordo del suo professore:

«Avrei tante cose da dire, ma mi limito di portare vivo il suo ricordo nella maniera più semplice al mondo e nel modo in cui lui amava, con sorrisi e abbracci, e soprattutto dedicandogli un grande applauso».

Molto commoventi inoltre, la lettura delle poesie “La morte non è niente” di Henry Scott Holland,”Se mi ami non piangere” di Sant’Agostino, e la dedica scritta dai suoi compagni di classe:

«Non dimenticheremo mai i tuoi abbracci inaspettati appena entravi in classe, le lunghe passeggiate in corridoio, i tuoi amati trenini.

Eri un grande motivo di gioia per tutti noi.

Abbiamo sentito poco la tua voce ma ci hai sempre parlato con gli occhi e con il tuo splendido sorriso.

La tua presenza ci ha reso tutti migliori. Vedere la rosa bianca sul tuo banco ci devasta.

Speriamo che nel posto in cui sei volato sarai più felice: potrai correre e ballare.

Ci spiace molto per il tuo papà, e preghiamo affinché ce la possa fare. Siamo molto vicini alla tua mamma e a tua sorella Sofia.

Speriamo che possa arrivare a te, tutto il nostro affetto. Ti vogliamo bene e non smetteremo mai di farlo. La tua 3°H».

In conclusione di questa giornata possiamo dire che è sempre molto difficile trovare le parole per rapportarsi in tragedie così grandi ma la spontaneità di questi ragazzi è riuscita a farlo nel migliore dei modi.

Inevitabilmente il nostro pensiero infine va alla sua mamma e a tutta la sua famiglia, chiunque abbia perso una persona amata sa bene che chi dice che la perdita diventa più facile con il tempo è un bugiardo. Quello che succede davvero è che gli spazi delle volte in cui ti manca si allungano. Poi, quando ricordi di nuovo di sentirne la mancanza è ancora con un dolore lancinante al cuore. E hai i sensi di colpa. Colpa perché è passato troppo tempo dall’ultima volta che ti è mancato.

Ti vogliamo salutare anche noi Flavio per ricordarci che l’amore è come un liquido: quando si riversa fuori penetra nella vita degli altri.