venerdì 23 Gennaio 2026
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Lo sport è di tutti, anche in carcere

CAMPOBASSO. “Carceri” è un’iniziativa promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi attraverso il Dipartimento per lo Sport in collaborazione con Sport e salute SpA, la società dello Stato per la promozione dello sport e dei corretti stili di vita.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività previste dai protocolli d’intesa sottoscritti con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (“DAP”) e con il Dipartimento per la Giustizia Minorile e di Comunità (“DGMC”). Il Progetto, che ha durata di 18 mesi, si propone di supportare le Associazioni e le Società Sportive Dilettantistiche e gli Enti del Terzo Settore di ambito sportivo per promuovere la salute e il benessere psicofisico, facilitando il recupero dei detenuti attraverso lo sport quale strumento educativo e di prevenzione del disagio sociale e psicofisico, disviluppo e di inclusione sociale, di recupero e disocializzazione, di integrazione dei gruppi a rischio di emarginazione e delle minoranze.

Sport e Salute S.p.A. della Regione Molise, con il coordinatore regionale Angelo Campofredano, ha ospitato presso la propria sede, in via Carducci 4/M a Campobasso, la conferenza stampa di presentazione di 3 importanti progetti inerenti al Bando “Sport di Tutti – Carceri” che si svolgeranno presso: Casa Circondariale e di Reclusione Campobasso – con il nome LIBERI NELLO SPORT con la società Asd Fisiopro Gym come capofila Casa Circondariale e di Reclusione Larino – con il nome DENTRO LO SPORT con la società Asd Us Frenter Larino come capofila Casa Circondariale Isernia – con il nome RIPARTIAMO DA QUI! con la società Asd Accademia Studi Attività Motorie come capofila Alla presentazione hanno partecipato i Direttori delle Case Circondariali Dott.ssa Maria Antonietta Lauria (Carcere di Campobasso e Carcere di Isernia) e la Dott.ssa Antonella De Paola (Carcere di Larino), oltre alle ASD Capofila: per ASD FisioPro Gym – Referente Paola di Cesare; per ASD US Frenter Larino Referente Danilo Marchitto; per ASD ASAM – Referente Carmine Iacovella.

Tutti i temi d’intervento sportivi e non sono destinati alla popolazione adulta e maschile delle Case Circondariali.

Nella progettazione è stata privilegiata la sinergia con altri soggetti e reti territoriali in linea con le tematiche affrontate e i target di riferimento come, ad esempio, soggetti del Terzo Settore, servizi sociali, Enti ospedalieri, Istituzioni scolastiche, universitarie, Servizi sociali, Comunità in carico al DGMC, Istituzioni, Istituti Penitenziari ecc. SPORT DI TUTTI – Carceri ha l’obiettivo di: • promuovere, attraverso la pratica dell’attività sportiva, un percorso di sostegno nonché un’opportunità di recupero dei soggetti fragili inseriti in contesti difficili, maggiormente esposti a rischio di devianza ed emarginazione; • favorire la pratica dell’attività sportiva come strumento per migliorare la salute psico-fisica attraverso un sano e corretto stile di vita e sviluppare l’inclusione sociale; • fornire competenze di ambito sportivo, educativo e socio-psico-pedagogico al personale dell’amministrazione penitenziaria, ai detenuti e agli operatori sportivi dei Destinatari che operano in carcere; • supportare ASD/SSD e ETS di ambito sportivo proponenti, al fine di sviluppare programmi di attività sportiva destinati alla popolazione detenuta adulta presso gli Istituti Penitenziari e ai minorenni che si trovano in custodia cautelare e pena detentiva presso gli Istituti Penali per i Minorenni (IPM), gli Uffici di servizio sociale per i minorenni, Centri diurni polifunzionali e la rete delle Comunità ministeriali e del privato sociale che collaborano con i Servizi minorili della Giustizia.