mercoledì 21 Gennaio 2026
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«Arriva il Pronto intervento sociale: se hai bisogno chiama il numero verde 800 661 501»

LARINO. «Assicurare risposta immediata e tempestiva alle persone singole o nuclei familiari in situazioni di particolare gravità, urgenza e abbandono per bisogni che insorgono repentinamente e improvvisamente e che possono anche costituire un grave rischio per l’incolumità psico-fisica della persona o del nucleo in difficoltà; implementare l’integrazione inter-istituzionale e inter-professionale tra servizi pubblici e privati del territorio, funzionali alla costruzione di un efficace ed efficiente sistema di protezione sociale; promuovere azioni finalizzare alla mappatura e all’analisi delle varie tipologie di vulnerabilità sociali tipiche del territorio, anche in ottica preventiva».

Sono questi alcuni obiettivi del progetto di Pronto intervento sociale, che è stato illustrato ieri mattina a Palazzo Ducale, per il 2024, che quest’anno vedrà in essere la sinergia tra Casa dei Diritti delle persone (e la rete di associazioni) Ambito sociale territoriale di zona di Larino. Non solo, tra gli scopi, «Attivare e implementare la rete territoriale di scopo, mediante specifici protocolli operativi, con le forze dell’ordine, il servizio sanitario e il privato sociale, per mobilitare tutti gli strumenti e le risorse presenti sul territorio, utili a garantire qualsivoglia intervento di Pronto intervento sociale».

Il numero verde è 800 661 501. È attivo dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, con le ragazze del servizio civile universale e dalle 20 alle 8 del mattino i volontari in rete.

Al servizio si accede attraverso il numero verde dedicato, compresi i festivi. La convenzione è stata illustrata mercoledì scorso mattina, nella sala della Biblioteca, intitolata a Bartolomeo Preziosi, nel Palazzo Ducale.

I Comuni associati sono: Larino (comune capofila), Bonefro, Casacalenda, Colletorto, Montelongo, Montorio nei Frentani, Morrone del Sannio, Provvidenti, Ripabottoni, Rotello, San Giuliano di Puglia, San Martino in Pensilis, Santa Croce di Magliano, Ururi.