TERMOLI. La nostra Termoli come città universitaria. È quello che chiede con una mozione il consigliere comunale di opposizione, Andrea Piero Capecce, che propone un dialogo istituzionale con l’Unimol specifico per far sì che la Regioni punti sul polo di via Duca degli Abruzzi.
Come nel caso del Pnrr in materia di personale sanitario, le proposte lanciare settimane or sono da Capecce – eletto nella lista del Movimento 5 Stelle ma non iscritto – hanno vista la strettissima attualità occuparsi anche di Unimol, con l’intesa raggiunta tra il Governatore Roberti e il magnifico Rettore Luca Brunese. Di questo si discuterà martedì sera nell’assise civica.
«Premesso che, i fini primari delle Università sono la Ricerca e l’Istruzione, ovvero l’elaborazione e la trasmissione dei saperi e delle conoscenze che concorrono allo sviluppo intellettuale, socio-economico e produttivo del Paese.
Considerato che, vige l’esigenza di provvedimenti rivolti a dare un impulso alle prospettive di sviluppo occupazionali del Basso Molise, prospettive che non possono prescindere dall’ acquisizione di competenze tecnico-pratiche e teoriche fornite anche per mezzo di corsi di Laurea professionalizzanti, attinenti alle caratteristiche del territorio e aventi piani di studio adatti a permettere un’adeguata corrispondenza tra domanda e offerta nel mercato del lavoro.
Considerato che, attualmente l’Università degli Studi del Molise vanta, sul territorio regionale, un’offerta formativa composta da quaranta corsi di Laurea, dislocati rispettivamente nelle sedi di Campobasso, Pesche di Isernia e Termoli.
Constatato che, di questi quaranta corsi di Laurea, quattro sono gli indirizzi (i percorsi di studio) collocati presso la sede di Termoli (Triennale in Informatica – Curriculum in Software Technologies, Triennale in Scienze Turistiche – Curriculum in Turismo e Sviluppo Locale e Curriculum in Enogastronomia e Turismo, Magistrale in Management del Turismo e dei Beni Culturali), si ravvisa l’opportunità di un dialogo istituzionale atto a suggerire e a promuovere un potenziamento dell’offerta formativa Unimol, puntando sull’ampliamento dei corsi di Laurea da collocare nella sede di Termoli (citta che, unita alla sua attrattiva dovuta alla sua bellezza, permetterebbe un buon collegamento infrastrutturale a docenti e studenti fuori sede grazie all’Autostrada A14 e alla Ferrovia Adriatica), incentivando il diritto allo studio con la possibilità di incrementare la presenza in città di studenti provenienti da altre località d’Italia.
Premesso, considerato, constatato e ravvisato quanto sopra, si chiede mozione al Consiglio: al fine di impegnare la Giunta comunale, affinché questa si coordini con la Giunta Regionale e con i vertici istituzionali dell’Università degli Studi del Molise per imbastire un tavolo di confronto atto a promuovere un adeguato rafforzamento del Polo Universitario di Termoli, verificando, previo studio, se sussiste la possibilità per la Regione di accedere ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destinati all’Istruzione e alla Ricerca, valutando eventualmente anche la possibilità di organizzare una o pii conferenze servizi a tema nella sala consiliare del Comune di Termoli».

