venerdì 23 Gennaio 2026
Cerca

Dalla “Notte dei cristalli” al Giorno della Memoria

TERMOLI. Nel Giorno della Memoria la testimonianza del vescovo Gianfranco De Luca.

«9 novembre 1939, in Germania furono incendiate moltissime sinagoghe e messa in atto la deportazione di moltissimi ebrei. Commemorando quella che è stata denominata “la notte dei cristalli” il vescovo K. Hemmerle recitò questa preghiera:

Hanno bruciato la casa del mio Dio.

Hanno bruciato la casa del mio Dio. E lo hanno fatto i miei!

Hanno portato via coloro che mi hanno donato il nome del mio Dio. E lo hanno fatto i miei!

Hanno portato via la loro casa. E lo hanno fatto i miei!

Hanno portato via i loro beni e la loro dignità. E lo hanno fatto i miei!

Hanno portato via la loro vita. E lo hanno fatto i miei!

Coloro che invocano il nome di quello stesso Dio hanno taciuto. Sì, lo hanno fatto i miei!

Si dice: Dimentichiamo e basta!

Ma ciò che si vuol dimenticare torna a galla in modo imprevisto e inatteso. Come si può dire basta? Come si può dimenticare?

Dovrei dire: Sono stati i miei, ma io non c’entro nulla? No! Lo hanno fatto i miei!

Cosa devo dire? Dio, abbi misericordia!

Cosa devo dire?

Custodisci in me il Tuo nome! Custodisci in me il loro nome! Custodisci in me la loro memoria! Custodisci in me la mia vergogna. Dio, abbi misericordia!»