giovedì 15 Gennaio 2026
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Viene dal Senegal per inseguire il sogno di essere un campione, a tu per tu con Yaba Thiaw

TERMOLI. Approfittando della sosta del torneo di serie D, abbiamo intervistato uno dei volti più interessanti della rosa giallorossa, in forza al Termoli calcio 1920.

Dopo l’Ucraino Maryan Hutsol che ha inaugurato la rubrica, alla ribalta il giovane centrocampista 18enne (in prestito dalla Sambenedettese) assurto agli onori della cronaca per il gesto compiuto prima del calcio di rigore decisivo nel match contro l’Alma Juventus Fano: parliamo di Yaba Thiaw, di origine senegalese, calciatore che ha tecnica, velocità e grinta da vendere.

In quei 15 minuti in cui mister Carnevale lo ha buttato nella mischia, Yaba ha frastornato gli avversari che proprio non sapevano come fare per bloccarlo, mossa più che azzeccato il nostro mister che mettendo Thiaw in campo ha devastato alcune certezze che stavano prendendosi quelli del Fano.

Il ragazzo ha le idee chiare, lui qui è venuto da solo alcuni anni fa, in Senegal ha la sua famiglia, formata dal papà agricoltore, la mamma e altri due fratelli, che a differenza sua ammaliato dal calcio, a loro non piace.

Quando sbarcò in Italia il sogno di diventare un calciatore famoso per i primi tempi restò tale, giocò in qualche campionato minore, poi è andato al Real Aversa, passato alla Sambenedettese ed ora è in prestito qui a Termoli.

Yaba si è inserito bene al Termoli, sono contenti di lui e lui è contento di Termoli e della squadra.

A precisa domanda abbiamo scoperto che c’è tra la sua famiglia e quella del Thiaw del Milan un legame di parentela e lui ci ha confidato che un sogno sarebbe un giorno incontrare Malike del Milan o da avversario e perché no da compagno di squadra, sognare è gratis e qualche volta riescono pure.