LARINO. Poco prima dell’ora di pranzo è giunta al legale del 38enne indiziato di omicidio l’ordinanza con cui il gip del Tribunale di Larino ha convalidato l’arresto dell’uomo residente a Santa Croce di Magliano, ristretto nella casa circondariale di contrada Monte Arcano da domenica scorsa.
Il giudice per le indagini preliminari Federico Scioli ha così accolto l’istanza formulata dal Pm Marianna Meo, che aveva richiesto convalida e custodia in carcere, al contrario del collegio difensivo dell’indagato, che si era opposto.
Il dottor Scioli ha così applicato la misura della custodia cautelare in carcere. Il 38enne si è avvalso della facoltà di non rispondere, anche se come unica affermazione ha voluto ribadire di essere innocente, questo ci ha riferito l’avvocato di Torremaggiore Luigi Marinelli, che assieme alla collega Maria Tesi del foro di Larino, difende il detenuto. Legali che ieri hanno ricevuto gli atti, circa 300 pagine, prodotti in questa settimana di grande attività investigativa promossa dalla Procura di Larino, sotto il coordinamento della dottoressa Elvira Antonelli. Al termine dello studio approfondito di tutti gli aspetti, gli avvocati Marinelli e Tesi decideranno se promuovere istanza al Tribunale del Riesame.
Il 38enne è in carcere dalla notte del 10 febbraio, per l’assassinio del 37enne bulgaro Rayco Todorov, avvenuto con tre colpi di rara violenza inferti al cranio del cittadino dell’Est, nella tarda serata del 7 febbraio scorso. La salma di Rayco è in viaggio per la Bulgaria, dove arriverà questa sera, con l’impresa funebre Mascia, e dopodomani ne verranno celebrati i funerali.
