TERMOLI. La nuova asticella della sanità pubblica: bandire concorsi, va bene; espletarli e renderli a buon fine, ancora meglio. Dovrà essere questo l’obiettivo del nuovo corso dell’Asrem, che col manager Giovanni Di Santo ha voluto imprimere una svolta anche nei rapporti col territorio, come dimostrano i confronti avuti nei plessi ospedalieri e anche coi sindaci, appena ieri.
Lo ribadiremo fino alla noia, il centrodestra col presidente della Giunta regionale Francesco Roberti si giocherà tutto o quasi nella percezione (e nei risultati) che l’opinione pubblica avrà delle scelte legate alla sanità, per marcare la discontinuità col passato, auspicando che davvero ci si metta alle spalle il deleterio commissariamento.
Intanto, i concorsi si moltiplicano, e a quelli su Cardiologia, Chirurgia generale e Ginecologia, in viale San Francesco, con la pubblicazione del Burm, arrivano anche quelli relativi ai primariati di Medicina interna e di Radiologia, sempre dell’ospedale San Timoteo, incarichi di validità quinquennale, che serviranno (servirebbero…) a dare stabilità organizzativa e funzionale ai reparti, condizione essenziale affinché si restituisca fiducia e attrattività sia per il personale che gli stessi utenti.
In merito, la chiosa del presidente del Comitato San Timoteo, Nicola Felice: «Una buona notizia: sono stati pubblicati i bandi per i primari delle Unità operative Complesse dei reparti di Medicina e Radiologia del San Timoteo di Termoli, emessi dal Direttore Generale dell’Asrem Di Santo. Ora si attende che queste e altre procedure concorsuali vengano espletate celermente e non come negli anni passati che trascorrevano anni per la conclusione e stipula dei contratti dei vincitori. Stiamo sulla buona strada. Avanti così». Poi, uno sprone ulteriore: «Con una precisazione che per quelli di Cardiologia, Ginecologia e Chirurgia, dopo l’annuncio si aspetta la pubblicazione sul Bur Molise, e sulla Gazzetta Ufficiale anche per gli ultimi di Medicina e Radiologia pubblicati solo sul Burm. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è fondamentale perché solo da allora scatta il tempo di 30 giorni per la presentazione delle domande».
