venerdì 16 Gennaio 2026
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“Scossa” sul blocco operatorio, azzerata la lista d’attesa nel reparto di Ortopedia

TERMOLI. A volte serve dare una scossa, ma i risultati arrivano. Nel reparto di Ortopedia dell’ospedale San Timoteo di Termoli, il primario Giuseppe Gagliardi poneva ancora una volta criticità particolari rispetto all’organizzazione della sala operatoria e dei relativi turni, fino a rendere noto ai vertici del presidio di viale San Francesco e dell’Asrem che non accoglierà pazienti con traumi particolare.

Disagi che ovviamente vengono correlati all’assenza del numero congruo di anestesisti. «Al 19 febbraio sono ricoverati 25 pazienti, di cui 16 da sottoporre a intervento chirurgico, per eventi traumatologici vari. Le due sedute settimanali garantivano una continuità assistenziale e una operatività tempestiva. La sola seduta operatoria settimanale non è sufficiente a soddisfare le esigenze chirurgiche sia dei pazienti ricoverati sia dei possibili pazienti da accettare per la traumatologia. Sarebbe opportuno avere a disposizione almeno due sedute settimanali costanti, come in precedenza, per far fronte alla sempre più frequenza di patologie traumatologiche che necessitano di chirurgia ortopedica.

Vi è inoltre una notevole difficoltà a inserire, oltre il giorno stabilito, i pazienti da sottoporre a intervento chirurgico come intervento urgente a causa delle urgenze delle altre specialità chirurgiche (vedasi chirurgia e ginecologia). Un ritardo dell’intervento chirurgico comporta problemi medici e responsabilità medico-legali nei confronti del paziente. Stante tali notevoli difficoltà sarò costretto a non accettare ulteriori pazienti traumatologici (fratture del femore del paziente anziani e altri traumatismi) e a trasferire i pazienti presso altro presidio ospedaliero a far data dal 19 febbraio. Saranno accettate solo urgenze traumatologiche che necessitino una soluzione chirurgica urgente e immediata e tutto ciò a far data dal giorno 19 febbraio».

In questo quattro giorni, la lista di attesa dei sedici interventi si è azzerata, oggi l’ultimo nel blocco operatorio.