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domenica 7 Dicembre 2025
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Silvestri: “Del Re ha tutte le competenze per ricoprire la carica nel Cosib”

TERMOLI. Il presidente del Cosib, Pierdonato Silvestri interviene a seguito della nomina dell’avvocato Nicola Del Re a direttore generale, in luogo dell’avvocato Stefania Calabretta.

“In relazione alla mozione presentata dai 5 consiglieri regionali di minoranza tesa ad ottenere la rimozione del Direttore Generale del Cosib, mi corre l’obbligo precisare quanto segue.

L’avv. Nicola Del Re si è dimesso dalla carica di consigliere e assessore comunale con lettera in data 12/01/2024, acquisita dal comune di Petacciato in pari data al prot. n. 403.

Aggiungasi che il consiglio comunale con delibera in data 30/01/2024 (in corso di pubblicazione), preso atto delle dette dimissioni, provvedeva alla sua surroga con il primo dei non eletti, sig. Nicola Felice.

Pertanto, essendo stato nominato direttore generale con delibera in data 02/02/2024, nessuna incompatibilità è data rinvenire ai sensi dello statuto del consorzio.

La consultazione del sito comunale da parte dei promotori della mozione per verificare se l’assessore ricoprisse ancora tale carica, avrebbe dovuto indurli a comprendere immediatamente che non era aggiornato, posto che dal sito stesso risulta essere sindaco del comune di Petacciato ancora l’attuale consigliere regionale Roberto Di Pardo.

Circostanza ai 5 ben nota.

Per quanto concerne l’assenza dei requisiti in capo all’avv. Del Re che gli impedirebbe di ricoprire il ruolo di direttore generale del consorzio, la semplice iscrizione ad un albo professionale rappresenta, in re ipsa, un requisito di professionalità idoneo a legittimare la nomina oggi tanto contestata e vituperata.

Nel caso di specie, Nicola Del Re è iscritto all’albo degli avvocati di Larino dal marzo 2003.

Circostanza, questa sì, che poteva essere agevolmente reperita mediante la consultazione on line del suddetto albo.

Aggiungasi che il neo direttore generale, come ben precisato nel proprio curriculum vitae richiamato e allegato alla delibera di nomina, dal febbraio 2002 al giugno 2006 è stato procuratore speciale presso la cooperativa Cooptur (che nel detto periodo fatturava circa 20 milioni di euro e aveva alle proprie dipendenze oltre 700 unità lavorative. Dati rinvenibili da una semplice visura storica della cooperativa).

Attualmente è avvocato giuslavorista, socio AGI (Associazione Giuslavoristi Italiani) e in tale veste, negli anni dal 2010 ad oggi, ha rappresentato e difeso sia società (operanti in svariati settori e, segnatamente, metalmeccanico, raccolta differenziata, trasporto pubblico e privato, commercio, edile) che lavoratori dipendenti, occupandosi, oltre alla materia giudiziale, anche di procedure di cassa integrazione, realizzazione piani welfare, procedure di riduzione di personale, relazioni sindacali per conto delle società, stipula contratti aziendali, procedimenti disciplinari.

Dal giugno 2017 al giugno 2022 ha ricoperto la carica di consigliere e assessore comunale con delega ai Lavori Pubblici, Sport, Affari Legali, Trasporti e Comunicazione presso il Comune di Petacciato.

Dal giugno 2022 al 12 gennaio 2024 ha ricoperto la carica di consigliere e assessore comunale con delega a Urbanistica, Sport, Affari Legali, Trasporti e Comunicazione presso il Comune di Petacciato.

Il Comitato Direttivo che mi onoro di presiedere, ha ritenuto e continua a ritenere, che in capo all’avvocato Del Re vi siano tutte le competenze e professionalità che lo rendono idoneo a ricoprire la carica di direttore generale del Cosib, anche in assenza di procedure selettive, non previste né dallo statuto del consorzio, né da nessuna norma di legge.

Prova ne è che, negli anni, tale procedura non è mai stata adottata.

Infine, è appena il caso di ricordare a qualche sbadato, che il consorzio industriale di Termoli non vive certo di denaro pubblico, svolgendo attività d’impresa alla stregua di una qualsiasi società per azioni.

Ciò significa che per la gestione ordinaria (nella quale rientra il pagamento delle retribuzioni, ivi compresa quella del direttore generale), si sostiene esclusivamente mediante i proventi della propria attività imprenditoriale, aventi natura meramente privata e che consistono nei servizi erogati in favore delle aziende (private) che insistono nel nucleo industriale di Termoli, quali fornitura di acqua industriale e potabile, scarico e trattamento acque reflue, canone di utilizzo strade consortili, vendita di terreni, analisi di laboratorio.

Anche tali dati potevano essere facilmente reperiti consultando un semplice bilancio del Cosib.

Tanto si doveva, per amore della verità e a tutela della dignità di chi è stato così brutalmente messo alla berlina”.