lunedì 19 Gennaio 2026
Cerca

Fari accesi sull’agricoltura, «Non ci fermeremo fino a quando le cose non cambieranno»

TERMOLI. Sono rientrati con le prime luci dell’oscurità i trattori dell’associazione Uniti per l’Agricoltura, che ieri dalle 10 e dintorni e fino al tardo pomeriggio hanno animato un corteo di protesta, solidale con la categoria che a livello nazionale ed europeo, sfociata persino sul palco dell’Ariston di Sanremo, con Amadeus che ha letto, dopo la mezzanotte, un estratto del documento che era stato consegnato dai coltivatori.

Tornando alla protesta locale, la colonna mobile ha attraversato al contrario la statale 16, per poi arrivare di nuovo al presidio di piazza Donatori di Sangue. Ringraziamo il piccolo inviato speciale Luciano Di Lorenzo.

Partito il confronto serrato anche co, Governo, col premier Giorgia Meloni che ha garantito l’esenzione dall’Irpef agricola per i redditi fino a 10mila euro.; più controlli per evitare la vendita sottocosto dei prodotti dei campi. Il tavolo si è riunito nel primo pomeriggio con Cia-Agricoltori Italiani, Coldiretti, Confagricoltura, Fedagripesca e Copagri, presenti oltre alla Meloni diversi ministri tra i quali Salvini e Tajani.

Dopo questo incontro il titolare dell’Agricoltura Lollobrigida ha incontrato al ministero una delegazione dei coltivatori che hanno promosso la protesta.