venerdì 16 Gennaio 2026
Cerca

Tecla Boccardo al presidio sulla Bifernina: «Chiediamo conto all’Anas sul futuro dei lavoratori»

TERMOLI. «Chiediamo conto anche all’Anas in qualità di committente per le responsabilità sul futuro dei lavoratori». Così Tecla Boccardi, intervenuta nel presidio dei lavoratori sulla Bifernina insieme al segretario FenealUil che si occupa della categoria e dei lavori, Roberto D’Aloia.

«Le questioni contrattuali e le crisi non si possono scaricarsi sulle spalle dei lavoratori. Oggi sono a rischio i posti di lavoro e servono soluzioni immediate o saranno solo loro a pagarne il prezzo- continua la Boccardi- La Bifernina è un’arteria stradale importante per i collegamenti dei molisani, lamentiamo un avanzamento dei lavori troppo a rilento anche perché i lavoratori sono troppo pochi rispettò ai lavori da realizzare. Un numero maggiore di maestranze significherebbe anche un avanzamento dei lavori per il riconsegnare in tempi più rapidi dell’asse stradale alla fruibilità dei cittadini. 

Da anni chiediamo come UIL una modifica al codice degli appalti per evitare situazioni di insicurezza per i lavoratori soprattutto con il sub appalto e lo stallo che spesso si verifica. 

Rallentamenti e blocco dei lavori sono danni economici intollerabili, tra penali interruzione dei lavori e perdita dei posti di lavoro, per questo vanno superati immediatamente con l’impegno di tutte le parti coinvolte, ad oggi solo il sindacato sta rivendicando responsabilità e soluzioni da chi ha il dovere di sorvegliare e gestire con efficienza ed efficacia la cosa pubblica».