GUGLIONESI. L’associazione i “Di(a)lettanti” protagonista sul Gargano.
«Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.
(Victor Hugo)
Siamo di rientro a casa dopo essere stati invitati come ospiti a partecipare al “Festival teatrale popolare del Gargano”, portando in scena non solo la nostra commedia, ma anche il nostro dialetto, le nostre tradizioni, ma soprattutto le nostre emozioni in un contesto nuovo e stimolante che ci ha spinti a dare il meglio di noi durante questa esperienza che sicuramente resterà nei nostri cuori.
È stato per noi un vero onore non solo aver avuto l’opportunità di partecipare, ma anzitutto aver potuto rappresentare la nostra amata Guglionesi; una straordinaria occasione per farci conoscere come compagnia, che ci ha permesso di scoprirci come gruppo unito, eterogeneo, con infinite sfumature; un po’ “famiglia allargata”.
È impossibile non ammettere che uscire fuori dalla nostra “comfort zone” un po’ ci ha spiazzati, lasciandoci a tratti sopraffare dall’ansia di non riuscire ad essere all’altezza delle aspettative che gli organizzatori del festival avevano riposto in noi e nella commedia, ma anche questa volta, permetteteci di ammetterlo: ci siamo distinti!
La partecipazione al festival è stato un viaggio emozionante, tra nuove prospettive e nuove realtà artistiche e culturali.
Noi Di(a)lettanti vorremmo ringraziare Vico del Gargano per l’attenzione e la cura con le quali ci hanno ricevuti, ospitati e supportati durante la nostra permanenza. Ci siamo sentiti davvero a casa. La nostra gratitudine va, in modo particolare, a tutto il pubblico che ha scelto di partecipare ai nostri spettacoli, per il sostegno e l’entusiasmo che ci ha dimostrato. È stato un vero onore condividere con voi la nostra commedia, il vostro caloroso supporto è per noi una spinta a fare ancora di più e meglio.
L’affettuosa accoglienza dimostrata nei nostri confronti ci ha riempito di orgoglio, riconfermando ancora una volta che il linguaggio dialettale ha un fascino universale in grado di toccare i cuori e scaldare le mani di tutti
L’impegno e la vostra passione per la cultura teatrale hanno reso questo evento non solo un momento indimenticabile, ma sono un grande incentivo per accrescere il nostro amore per il teatro e comprendere che ogni sacrificio necessario per preparare una nuova rappresentazione viene sempre ricompensato dal sostegno e dagli applausi degli spettatori.
Con l’augurio di poter collaborare nuovamente in futuro e di continuare a celebrare insieme la bellezza e la diversità delle tradizioni teatrali, la compagnia si congeda, non prima di aver ringraziato ancora una volta voi tutti.
Con sincera gratitudine, i Di(a)lettanti».
