GUGLIONESI. Sulle dimissioni del sindaco Tomei interviene il gruppo Guglionesi Insieme.
«La vita democratica nel nostro Comune conosce la sua pagina più buia durante i lavori dell’assise comunale di ieri a causa di una maggioranza (?) che per celare i propri dissidi interni e le profonde divisioni ha calpestato le minime prerogative di azione riservate dalla legge ai consiglieri di minoranza. Hanno messo il bavaglio alla minoranza impedendole di discutere su alcuni punti all’ordine del giorno peraltro richiesti da tempo ai sensi dell’art. 39 comma 2 del D. Lgs n. 267/2000 e dopo persino la diffida della Prefettura.
Appellandosi a pregiudiziali arbitrarie e non documentate hanno eluso tale previsione ed obbligo violando tale disposizione che tra l’altro prevede l’intervento sostitutivo del Prefetto cui esporremo tale assurda decisione.
Le pregiudiziali apposte sono del tipo:” per noi non è vero e pertanto non si può discutere sulla sfiducia alla Presidente del Consiglio” o della serie “l’Osservatorio alle Politiche Sociali non è di competenza del Consiglio Comunale”.
La loro verità è superiore alla legge.
I cittadini di Guglionesi hanno potuto constatare in questi pochi mesi tutta la inadeguatezza politica ed amministrativa di questa maggioranza capace solo di seminare rancore e divisioni tra la comunità confidando nel potere assoluto di un mandato elettorale che non è, affatto, una delega in bianco in una democrazia matura.
Queste dinamiche esterne hanno poi contaminato le relazioni al loro interno dove sono prevalsi interessi spiccioli di parte, lotte fratricide interne con accuse pesanti sfociate nelle dimissioni del Sindaco, che oggi sono l’unico atto di responsabilità di questa compagine che getta la spugna dopo mesi di malgoverno e di fuga del personale che ha preferito abbandonare piuttosto che rimanere a far spalla ad un’amministrazione che non gli ha garantito i minimi diritti sminuendo qualsiasi richiesta di aiuto da parte loro.
Nessuno può e deve sentirsi soddisfatto, noi della minoranza lavoreremo per archiviare al più presto questa brutta esperienza amministrativa non solo nei metodi ma soprattutto negli uomini impedendo loro di tentare di riaccreditarsi come prossimi “salvatori della patria”!
CHIEDEREMO ai cittadini di riappropriarsi della propria comunità, di scegliere gente responsabile ed affidabile, di guardare al futuro premiando i giovani e le loro competenze e non i “professionisti” della politica locale che da anni calcano le scene e che hanno, sinora, dimostrato poco o niente per la nostra comunità.
Noi siamo per Guglionesi e il suo Futuro!».

