TERMOLI. Agricoltori e pescatori in trincea contro le scelte di politica economica dell’Europa e non solo, di questo si parla oggi pomeriggio nel contenitore pomeridiano condotto da Tiziana Panella su “La 7”, che ha mandato una inviata al porto di Termoli.
La giornalista dell’emittente di Urbano Cairo sottolinea la solidarietà che arriva ai coltivatori dalle marinerie di Manfredonia, Pescara, della Calabria e da Termoli, appunto.

Ricordiamo la manifestazione di qualche settimana fa coi trattori in arrivo al porto di Termoli, proprio lungo la banchina dei pescherecci.
L’obiettivo della troupe e di Tagadà è quello di chiarire se le rivendicazioni riguardino solo Bruxelles o si estendano al Governo Meloni, proteste peraltro largamente condivise dall’opinione pubblica, anche se c’è chi teme possano ulteriormente impennarsi i prezzi.

A essere intervistata sul molo da Elena Testi e in collegamento con la Panella è stata l’armatrice Fulvia Verlengia, davanti alla sua imbarcazione “Il Navigatore”. La Verlengia parla del caro gasolio che sta strangolando il settore e la moratoria sulla pesca a strascico imposta dalla Commissione europea entro il 2030, «La nostra flotta è diminuita del 60% negli ultimi anni, il cambiamento climatico è un falso problema, abbiamo cambiato le reti e accorciato i giorni di pesca e ci costringeranno a mangiare pesce proveniente da altri mari».
