lunedì 19 Gennaio 2026
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«Scelte utili per superare il nostro dramma», parla il presidente dei vongolari Matteo Di Candia

TERMOLI. Novità sul comparto dei vongolari: nuovo Organismo nazionale di programmazione del mondo dei vongolari, che il Masaf ha voluto insediare proprio su istanza dei consorzi obbligatori locali, tra cui Termoli.

Una vertenza, quella degli armatori di questa nicchia particolare, che vede in crisi il comparto dallo scorso anno e che proprio lungo la cista molisana ha registrato la moria dell’80% dei molluschi bivalvi, tanto che se ne è parlato anche in ambito di Commissione europea. A dire la sua è stato il presidente del Cogevo Molise, quel Matteo Di Candia che tante volte, dopo aver riunito i consorziati in assemblea, aveva comunicato lo stop volontario all’attività. «Si sta attraversando un momento particolarmente significativo nella tutela e gestione delle risorse marine per l’annuncio ufficiale della costituzione dell’Organismo Nazionale di Programmazione dei Consorzi di Gestione della Pesca dei Molluschi Bivalvi.

L’organismo, riconosciuto pochi giorni fa dal Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, con apposito decreto direttoriale, nasce con l’obiettivo primario di promuovere una pesca sostenibile, garantendo la conservazione degli ecosistemi marini e la tutela delle attività legate alla pesca dei molluschi bivalvi. L’Organismo che aggrega la maggioranza dei Consorzi di gestione dediti a tale attività avrà il compito di sviluppare a implementare politiche orientate alla gestione responsabile delle risorse ittiche. In particolare dei molluschi bivalvi che rivestono un ruolo cruciale nell’ecosistema marino. II presidente, Gianni Stival del Consorzio di Venezia, il vice presidente Giovanni Di Mattia del Consorzio di Pescara, e tutti i componenti) dell’Organismo Nazionale: Michele Boscolo Marchi per il Compartimento di Chioggia, Mario Regeni per Monfalcone, Gerardo Fragoletti – San Benedetto del Tronto. Nicola Paci – Civitanova Marche. Matteo Di Candia – Termoli, Maurizio Angotti Ortona e Francesco D’Isanto per II Compartimento di Napoli, hanno sottolineato l’importanza di questa iniziativa affermando come la costituzione dell’Organismo Nazionale di Programmazione dei Consorzi di Gestione della Pesca dei Molluschi Bivalvi rappresenti un impegno concreto verso la salvaguardia delle risorse marine. Lavoreremo diligentemente tutti insieme – per garantire un equilibrio tra le esigenze economiche net settore e la necessità di preservare l’ambiente marino per le generazioni future.

All’unanimità dei presidenti dei Consorzi italiani è stato nominato Direttore Generale Walter Graziani, riconosciuto come uno tra i maggiori esperti del settore, che ha accettato l’incarico e già da qualche settimana è al lavoro. II suo obiettivo è fornire il supporto necessario, avvalendosi della propria esperienza, per contribuire a raggiungere il non sempre facile e mal scontato equilibrio tra i necessari bisogni economici delle imprese e la necessità di difendere e conservare l’ecosistema marino per gli anni a venire, a tutela di tutte le risorse biologiche del mare».

II presidente Matteo Di Candia del CoGeVo Termoli è convinto che si possa far fronte alla forte crisi dell’attività della pesca delle vongole nella costa molisana con delle azioni mirate e per questo confida nella capacità e competenza specifica del direttore generale di questo nuovo organismo Walter Graziani, già Funzionario della Direzione Generale Pesca con competenza in gestione Europea delle attività relative alla Pesca e Acquacoltura e Responsabile nell’Organizzazione Comune dei Mercati nel settore dei prodotti della pesca ad acquacultura affinché si possa realizzare lo spostamento delle 10 barche vongolare di Termoli nel Compartimento Marittimo dove di vongole ce ne sono in abbondanza e ad avere da tali compartimenti marittimi il novellare di vongole da seminare nella fascia costiera Molisana, inoltre di intervenire presso il competente Ministero, Direzione generale Pesca, affinché si possa autorizzare una sperimentazione specifica di pasta con la supervisione degli Istituti scientifici nel settore della pesca delle vongole per identificare le cause di questa mancanza di vongole, solo nella fascia costiera Molisana visto che a Nord (Abruzzo) e a Sud (Puglia) le vongole ce ne sono In abbondanza.