TERMOLI. Continua la protesta dei giovani coltivatori a Termoli. Angelo Di Genova ci aggiorna in merito alle azioni svolte oggi dall’associazione Uniti per l’agricoltura: “Una delegazione della nostra Associazione si è recata ieri a Foggia alla Borsa Merci, dove avvengono le quotazioni settimanali dei prezzi dei cereali, in particolare, quella relativa al grano duro che da oltre un mese registra continue perdite di valore. Le quotazioni sono tutte a ribasso e anche oggi si sono registrati delle diminuzioni di prezzo relativo al grano duro (nostra principale produzione), poiché i porti sono pieni di grano estero. Pertanto la situazione sta diventando insostenibile per quanto riguarda i prezzi dei nostri prodotti mentre per concimi, gasolio e sementi, si registrano sempre, a cadenza settimanale, degli aumenti sostanziali. La situazione, ripeto, sta diventando insostenibile per noi agricoltori che non sappiamo più come far fronte agli aumenti degli input (concimi, gasolio ecc.) che noi utilizziamo mentre il valore del nostro prodotto diminuisce di prezzo.
Abbiamo visto le dinamiche in cui si forma il prezzo del grano duro e degli altri cereali ma naturalmente non abbiamo potuto fare granché se non lamentare il nostro dissenso per la preoccupazione del futuro delle nostre aziende. In ragione di questo siamo sempre più determinati a mantenere il presidio e continuare con le nostre manifestazioni. Ieri sera lo Chef Nicola Vizzarri ci ha portato la sua solidarietà e ha cucinato presso il nostro presidio in Piazza donatori sangue”.
L’Associazione Uniti per l’agricoltura continua la propria protesta e sta organizzando una serie di incontri con i vertici della regione per cercare di risolvere in modo concreto le problematiche che affliggono il settore agricolo in Molise.
Giuseppe Alabastro
