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domenica 7 Dicembre 2025
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Passa a maggioranza in Consiglio la lottizzazione “Mucchietti Immobiliare”

TERMOLI. Un paio d’ore abbondanti di confronto ieri sera in Consiglio comunale, una delle ultime sedute del mandato amministrativo, prima del voto che ormai tra meno di due mesi vedrà la popolazione tornare alle urne.

Un ordine del giorno molto nutrito, quello assemblato dall’ufficio di presidenza, tra cui alcune proposte di delibera piuttosto “attese”. In avvio, su invito del presidente Annibale Ciarniello, il vice sindaco reggente Vincenzo Ferrazzano, ha presentato agli amministratori presenti (in quel momento non c’era nessuno in platea) il neo segretario comunale Fabio Del Grande, che ha sostituito Domenico Nucci. 

La prima metà dei lavori è stata spedita, in virtù degli adempimenti tecnici di bilancio, che hanno riguardato il primo trittico. Una sessione “urbanistica” quasi del tutto priva di discussione, con acquisizioni gratuite di aree al patrimonio comunale, la scuola per l’infanzia di Colle della Torre e una variante urbanistica in contrada Marina, con un terreno trasformato da edificabile in agricolo, approvazione avvenuta con il sì persino di Marcella Stumpo, tra gli applausi di tutti (poi redarguiti dal presidente Ciarniello, poiché fuori protocollo). La fase di “pax” si chiude con l’approvazione del regolamento di contabilità dell’ente. Primi dissidi maggioranza-opposizione sul nuovo regolamento edilizio, comprensivo degli emendamenti, qui la Stumpo ha voluto dire la sua criticamente, poi è intervenuto anche Enrico Miele. Un altro adempimento tecnico sul regolamento per l’occupazione del suolo pubblico e poi si torna in bagarre, col progetto di finanza sul centro cottura della mensa scolastica.

L’opposizione ha contestato anche l’atteggiamento avuto dal privato nel corso delle escussioni in Commissione. Probabilmente la più attesa, per diversi motivi, era la lottizzazione “Mucchietti Immobiliare”, al centro di una controversia quasi decennale tra il proponente e la vecchia amministrazione. Infatti, a chiedere non di approvarla sono stati i consiglieri Manuela Vigilante e Andrea Casolino, sul punto si è espressa anche la Stumpo, la risposta alle critiche di minoranza l’ha data l’assessore all’Urbanistica Nico Balice, che ha chiarito come il progetto non preveda l’utilizzo della massima cubatura possibile e che ci saranno cessioni di verde quadrupla rispetto alla norma. Lottizzazione che è stata approvata a maggioranza.

L’ultima fase del Consiglio si è incardinata sugli atti d’iniziativa consiliare, come mozioni – quattro a firma di Andrea Capecce, tre sulla sicurezza stradale e una sul calcio a 5 in città (qui piccata risposta del vice sindaco reggente anche a componenti di centrodestra) – e l’interpellanza sulla Gigafactory della componente dem.