SAN MARTINO IN PENSILIS. Un elenco traslato da un anno all’altro, quello dei Comuni in cui sarebbero installati autovelox illegali, ma stavolta non c’entra nulla quello di San Martino in Pensilis.
In attesa di una nota ufficiale da parte della società laBconsulenze, che gestisce l’impianto che sorge lungo la statale 87, per le vie brevi abbiamo acquisito le informazioni che possono mettere in chiaro come l’inchiesta promossa dalla Polizia stradale di Cosenza, che ha portato al sequestro di numerosi rilevatori di velocità in Italia, non abbia riguardato il basso Molise e l’amministrazione comunale Di Matteo.
L’ordinanza del gip cosentino, infatti, non reca alcun riferimento al “misuratore” che sorge sulle Piane di Larino (territorio di San Martino in Pensilis), amplificata a livello nazionale.
La conferma di quanto già anticipato dal sindaco Giovanni Di Matteo già due giorni fa.

