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domenica 7 Dicembre 2025
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MoliseCinema: tra Mastandrea e la Sandrelli, la quarta giornata della rassegna

CASACALENDA. Valerio Mastandrea vero mattatore dell’edizione 2024 di MoliseCinema, nella presentazione del suo libro “Per caso ma non per sbaglio” a cura di Federico Pedroni e Federico Pommier Vincelli. Un confronto venuto fuori in cinque step. «Guarda io sono riconoscente a quasi tutti gli incontri che ho fatto – sottolinea Mastandrea – Bellocchio mi raccontava che praticamente probabilmente la tua forza è avere sempre una insoddisfazione.

E pensare che il film ancora da fare sia tuo come regista, ma anche come attore sia quello futuro». Oggi a Molisecinema per i film in concorso in Arena Vittorio, alle 20.30 per Paesi in lungo. Concorso lungometraggi sarà la volta di Zamora di Neri Marcorè, con Alberto Paradossi e Marta Gastini che incontrerà il pubblico del festival. Tratto dal romanzo del giornalista sportivo Roberto Perrone. Il film ha ottenuto due candidature ai Nastri d’Argento. Ambientato negli anni ‘60 è una commedia che offre uno spaccato psicologico del Paese di ieri e di oggi.

Con dinamiche aziendali “fantozziane” declina una cultura calcistica legata ancora allo stereotipo di una precisa identità sociale. Alle 22.15 sempre per Paesi in lungo. Concorso lungometraggi. Io e il secco di Gianluca Santoni con Andrea Lattanzi e Barbara Ronchi. Il film sarà presentato al pubblico dal protagonista Andrea Lattanzi e dal regista Gianluca Santoni. Un bambino con una nobile missione da compiere e il suo incontro con uno sbandato darà vita a un’avventura che oscilla tra dramma e commedia.

Un buddy movie in bilico tra la fantasia e una realtà anche troppo cruda. Denni e Secco vivranno un’esperienza che li porterà a interrogarsi sul senso dell’essere uomini, e sulla paura e il mistero che unisce e separa padri e figli. La giornata prende il via al Cinema-Teatro alle 11.00 con lo Special Mastandrea e la proiezione di Non pensarci di Gianni Zanasi, film del 2007 che lo vede protagonista con Giuseppe Battiston. Protagonista un chitarrista rock di 35 anni, interpretato da Valerio Mastandrea, che cerca di sbarcare il lunario come può. Quando scopre il tradimento della fidanzata decide di prendersi una pausa di riflessione. Il film ha ottenuto 5 candidature ai Nastri d’Argento, 2 candidature e vinto un premio ai David di Donatello, Il film è stato premiato al Festival di Venezia. Alle 17.00 per la sezione Percorsi. Concorso corti italiani le proiezioni di Z.O. di Loris Giuseppe Nese; Chello ‘ncuollo di Olga Torrico; De l’amour perdu di Lorenzo Quagliozzi; Dive di Aldo Iuliano.

Alle 18.15 per la sezione Frontiere. Concorso documentari sarà la volta di Tempo d’attesa di Claudia Brignone. Intorno a un’ostetrica esperta, una comunità di donne in gravidanza nasce e si confronta nel parco del Bosco di Capodimonte, a Napoli. I risvolti psicologici e culturali dell’attesa della vita che sta per nascere, si intrecciano e si uniscono in un cerchio fisico e metaforico.

Il film è stato premiato a Torino Film Festival. Sarà la regista a presentare il film al pubblico.