TERMOLI. Un clima festivo e davvero partecipativo, nel senso popolare del termine, quello che ha contrassegnato nella fede, nella speranza, l’apertura diocesana della Ponta Santa in cattedrale, nell’occasione del Giubileo 2024, cerimonia che ha vissuto oggi, alle 17, col vescovo Gianfranco De Luca.
Evento che segue la cerimonia del Santo padre del 24 dicembre 2024 nella Basilica di San Pietro a Roma.
Dalle 17, ritrovo presso la Chiesa di San Timoteo a Termoli, con la processione verso la Cattedrale per la Solenne Concelebrazione.
Martedì 31 dicembre, alle ore 17, ritrovo, invece, presso la Chiesa di Santa Maria della Pietà a Larino.
«Un anno di Grazia per la nostra vita personale e per l’intera umanità. Una possibilità di vita rinnovata, di relazioni veramente fraterne e di pace per tutti gli uomini amati dal Signore. La Provvidenza – nelle parole di monsignor De Luca – mi concede di aprire per voi e di iniziare con voi questo anno giubilare, e questo è fonte di gioia e consolazione per me che entro, con il cammino giubilare, nell’ultimo tratto della mia esistenza terrena. Accade con voi, popolo che l’Eterno Padre mi ha chiamato a servire come vescovo in questi ultimi diciotto anni e costituisce per me un segno della premura e della tenerezza del Padre. Entriamo in questo tempo di Grazia del Signore in unità profonda, come Popolo santo di Dio che confessa di aver creduto all’Amore che il Padre ha per ciascuno di noi e per ogni essere umano e, riconosciuto e accolto questo Amore, vuole testimoniarlo nella storia e nel territorio che abita».