TERMOLI. Questa volta abbiamo incontrato per Termolesi Brava Gente l’amico e collega Gino De Gregorio, il decano del giornalismo termolese.
Lui termolese della cosiddetta “Jervelelle”, coloro che sono nati nel borgo antico.
In questa bella chiacchierata tra due amici di vecchia data da Gino sono stati rispolverati diversi passi della gioventù degli anni fine 50, inizi 60 e 70.
Gino ci ha ricordato il parroco storico del Borgo che ha visto nascere, battezzato e cresciuti molti di noi di quella generazione don Rocco Sciarretta, ci ha raccontato aneddoti su di lui davvero divertenti, delle tante attività sportive praticate pur non avendo strutture e attrezzature adatte, ci ha riportato alla mente una manifestazione sportiva che divideva i partecipanti con i quartieri di Termoli.
Parliamo del trofeo Gino Pistoni dove si praticavano calcio, basket, pallavolo, nuoto, pallanuoto, atletica leggera e altro col patrocinio del Csi, che allora a Termoli era diretto dal professor Remo Di Giandomenico.
Gino poi ha fatto parte di alcuni circoli c importanti come il Presepe Vivente, la via Crucis vivente con i compianti Padre Michele Carlo Cappella e Gino Mugnano, ma Gino è stato anche un ottimo musicista creando gruppi dove si suonava la batteria all’inizio con i bidoni del Dixan, il gruppo che lo ha soddisfatto di più con il quale a Rimini addirittura ha aperto il concerto dei New Trolls erano i The Blues 48.
Gino ha anche frequentato assieme anche a chi vi scrive il mondo affascinante delle prime radio private a Termoli da TRT103 Adriatico la prima a Termoli, a Punto Radio e Radio Canale 102 , dall’etere ha preso il via la sua carriera da giornalista prima sportivo , sotto di lui sono nati parecchi giornalisti che oggi vanno per la maggiore su tutti Antonio Lupo, caporedattore della Tgr Molise, poi grazie a Raffaele Orlando ha iniziato con il Tempo ai tempi del direttore Gianni Letta, dopo arrivò a dirigere la sede del Tempo di Termoli ed oggi si gode la sua bella pensione, come dipendente Asrem in quiescenza.
Oggi continua la dinastia sua figlia Anna, ricordiamo che Gino ha composto anche l’inno storico del Termoli Calcio che ancora oggi riecheggia allo stadio prima di ogni gara.
Michele Trombetta




