X
giovedì 3 Aprile 2025
Cerca

Influenza stagionale verso il picco, in Molise solo 4 medici nella rete di “sorveglianza” nazionale

TERMOLI. Era stata preannunciata come particolarmente aggressiva e c’è chi ne ha avuto contezza personalmente: l’influenza stagionale si avvia a raggiungere il picco.

Sono solo 4 i medici che hanno aderito al monitoraggio della sindrome influenzale stagionale nel Molise, per un totale di 5.430 assistiti, pari a poco più del 2% del dato complessivo della popolazione. Nel trend delle ultime dieci settimane (dalla 42esima del 2024 all’ultima dell’anno), si nota un progresso dei casi, caratterizzati da una colorazione gialla nella mappatura dello Stivale, mentre tutte le precedenti erano state “verdi”.

A livello nazionale, la rilevazione ha portato in evidenza una lieve ma attesa diminuzione, ma ora si prevede il picco col ritorno all’attività scolastica.

Il livello d’incidenza è pari a 9,9 casi per mille assistiti (10,5 nella settimana precedente). Nella stessa settimana della scorsa stagione l’incidenza raggiungeva il picco stagionale con 18,4 casi per mille assistiti.

Durante la settimana 52/2024, la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 16,8%, in ulteriore aumento rispetto alla settimana precedente (10,5%). In particolare, su 810 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, 136 sono risultati positivi al virus influenzale, 111 di tipo A (48 di sottotipo H1N1pdm09, 19 H3N2 e 44 non ancora sottotipizzati) e 25 di tipo B.

La sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori. L’obiettivo è descrivere i casi di sindrome simil-influenzale, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia. Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive.