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giovedì 3 Aprile 2025
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Muraglione del borgo al porto, trascorsi due anni si punta al ripristino: avviato il dialogo tra le autorità

TERMOLI. Il 30 gennaio prossimo saranno trascorsi due anni da quando la Capitaneria di Porto di Termoli ha interdetto con propria ordinanza la zona sottostante al muraglione del borgo antico compresa tra l’area del depuratore e la scala a chiocciola, quella che fa piazza Bisceglie, per intenderci, guarda al mare.

A causarlo il fenomeno di cedimento del muro di contenimento della città vecchia, sulla banchina di riva, proprio in prossimità dei parcheggi riservati ai residenti del borgo antico.

«Visto il pericolo della struttura del muro, interessato da fenomeni di dissesto e dal possibile distacco di calcinacci e più in generale di materiale; prendendo atto del verbale redatto dal comando del Vigili del fuoco di Campobasso, è ritenuto opportuno emanare ulteriori prescrizioni nella zona evidenziata, nelle more che l’organo competente ponga in essere le azioni del caso».

«Il tratto di strada dalla scala a chiocciola al depuratore del porto della banchina di riva e adibito a parcheggi residenti borgo antico, è interessato da un fenomeno di forte inclinazione del muro di contenimento della città vecchia con parziale cedimento dello stesso, pertanto, si ordina per la tutela della pubblica incolumità, con decorrenza immediata, l’interdizione al transito di persone e veicoli in genere; la stessa viene provvisoriamente segnalata con apposite transenne e nastro bicolore.

Il presente provvedimento è trasmesso con immediatezza al competente Settore della Regione Molise per l’adozione dei provvedimenti di competenza, ivi compresa l’apposizione di idonea cartellonistica e strutture di interdizione, fino alla sua completa riparazione».

Questo il contenuto dell’ordinanza che resta in vigore. Nel frattempo, la competenza è transitata all’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico Meridionale.

A muoversi, in questo terzo inverno di disagi, l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Miele, che sta interloquendo con le varie autorità competenti.

L’obiettivo è quello di intervenire per ripristinare un punto critico, anche in vista del passaggio della ciclovia, che costeggerà proprio il perimetro del borgo antico a mare.