CAMPOBASSO. Dopo la notizia della scomparsa di Nicola Di Carlo, l’autista 64enne vittima di un tragico incidente a Torino, la Uiltrasporti Molise esprime il suo profondo cordoglio alla famiglia Di Carlo, ai suoi cari e ai colleghi. Questo tragico evento porta ancora una volta alla luce la triste realtà delle “morti bianche” nel settore del trasporto, dove le condizioni di lavoro intense e lo stress elevato continuano a mettere a rischio la vita degli operatori.
“La Uiltrasporti Molise si unisce al cordoglio della famiglia Di Carlo per la tragica scomparsa di Nicola, proprietario dell’azienda di trasporto, vittima di un drammatico incidente con l’autobus nel pomeriggio di ieri. In questo momento di grande dolore, esprimiamo la nostra vicinanza ai suoi cari e a tutti i lavoratori che con lui condividevano l’impegno quotidiano per garantire un servizio essenziale alla collettività.
Questa tragedia evidenzia ancora una volta quanto il settore del trasporto sia caratterizzato da ritmi di lavoro intensi e livelli di stress elevati, che possono portare a malori improvvisi con conseguenze fatali. Anche questa è una morte bianca, l’ennesima che si sarebbe potuta evitare con una maggiore attenzione alla salute degli autisti.
La Uiltrasporti Molise ribadisce con determinazione la necessità di rafforzare le misure di tutela per tutti i lavoratori del settore, indipendentemente dal ruolo ricoperto. Continueremo a richiedere normative sempre più stringenti, affinché la Salute e la sicurezza diventino una priorità reale e non ci siano più vite spezzate sul posto di lavoro. È indispensabile un impegno concreto da parte delle istituzioni e delle aziende per prevenire tragedie come questa”.