TERMOLI. Da ieri, lunedì 10 marzo, il conto alla rovescia per la Maturità 2025 è entrato ufficialmente nel vivo con i tradizionali “100 giorni”. Un appuntamento che divide i maturandi: da un lato c’è chi non rinuncia ai festeggiamenti, dall’altro chi preferisce (o è costretto) a saltarli.Secondo un sondaggio di Skuola.net su 1.000 studenti, il 50% ha in programma di celebrare l’evento. Ma l’altra metà non si unirà alla festa.
E non sempre per scelta: un maturando su dieci, infatti, non sapeva nemmeno che questa tradizione esistesse! E poi c’è quel 10% che preferisce evitare la compagnia dei compagni di classe… forse per non dover sopportare i discorsi ansiosi sull’esame imminente?
Ma cosa spinge chi partecipa a festeggiare? Per il 64% è una questione di tradizione, mentre il 14% si lascia semplicemente trascinare dal gruppo.
Per altri, invece, è un’occasione per staccare un po’ la spina e godersi un momento di leggerezza prima della full immersion nello studio. Insomma, tra scaramanzia, voglia di evasione e piccoli gruppi di ribelli anti-festeggiamenti, il countdown è ufficialmente iniziato. Ora non resta che affrontare l’esame… ma c’è ancora un po’ di tempo per rimandare il panico!
Alberta Zulli