venerdì 12 Dicembre 2025
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Papa Leone XIV ai giornalisti: “Siate operatori di pace, basta con la guerra delle parole”

ROMA. Un invito forte e chiaro a chi lavora nell’informazione, ai giornalisti e alla stampa: costruire la pace attraverso il modo in cui si comunica. È questo il cuore del messaggio lanciato da Papa Leone XIV durante l’incontro con giornalisti e rappresentanti dei media di tutto il mondo, svoltosi nell’Aula Paolo VI, alla presenza di oltre 5000 giornalisti.

«Dobbiamo respingere il paradigma della guerra», ha affermato il Pontefice, richiamando tutti a un impegno profondo per un’informazione che sia al servizio della verità e non della divisione. Ha invitato i media a dire “no” alla guerra delle parole e delle immagini, proponendo un modello comunicativo fondato sul rispetto, sull’ascolto e su un uso responsabile del linguaggio.

«La verità va cercata con amore»

Citando il Discorso della Montagna di Gesù, Papa Leone XIV ha esortato i giornalisti a non cadere nella logica della competizione a tutti i costi e a non cedere alle tentazioni di aggressività verbale e sensazionalismo. «La pace comincia da ognuno di noi: dal modo in cui guardiamo gli altri, ascoltiamo gli altri, parliamo degli altri», ha detto. «In questo senso, il modo in cui comunichiamo è di fondamentale importanza.»

Un’esortazione che va oltre la deontologia professionale, diventando una chiamata etica e spirituale: cercare la verità con amore, mai separandola dal rispetto umano per chi ne è protagonista.

La solidarietà della Chiesa ai giornalisti imprigionati

Nel corso dell’incontro, Papa Leone XIV ha anche espresso solidarietà ai giornalisti incarcerati per il loro lavoro di ricerca della verità, invocando la loro liberazione. Ha dichiarato che la Chiesa riconosce in questi giornalisti il coraggio di difendere la dignità, la giustizia e il diritto dei popoli ad essere informati. La sofferenza di questi professionisti, ha sottolineato il Papa, deve essere un monito per le nazioni e per la comunità internazionale, affinché si custodisca il bene prezioso della libertà di espressione e di stampa.

“Mai più la guerra!”: Il Papa e il Regina Caeli

In un altro passaggio, Papa Leone XIV ha lanciato un appello vibrante ai “grandi del mondo” durante il suo primo Regina Caeli a San Pietro, chiedendo una pace autentica e duratura, in particolare in Ucraina e a Gaza. “Mai più la guerra!” è stato l’appello accorato del Papa, che ha invocato l’immediata cessazione del fuoco in queste regioni.

Un nuovo modello di comunicazione

Papa Leone XIV propone dunque un giornalismo capace di rifiutare il linguaggio bellico, di non farsi strumento di manipolazione, e soprattutto di non perdere di vista la dignità delle persone. Un giornalismo che informa senza ferire, che non cerca il consenso facile, e che si oppone alla cultura dell’odio e della divisione.

Il messaggio del Papa si rivolge tanto agli operatori dei grandi media internazionali quanto a chi lavora nell’informazione locale o digitale: in un mondo dove ogni parola può diventare virale in pochi secondi, comunicare con coscienza è una forma di responsabilità civile e morale.

Nel concludere il suo intervento, Papa Leone XIV ha impartito la sua benedizione ai giornalisti presenti.