martedì 9 Dicembre 2025
Cerca

Progetto Comune per Guglionesi: “Siamo quelli di Lungomare che oggi vogliono rilanciare il paese”

GUGLIONESI. Sabato 10 maggio, durante la presentazione della lista Progetto Comune per Guglionesi, Riccardo Vaccaro ha tenuto un intervento ricco di contenuti, rivendicando il percorso del gruppo e lanciando un appello deciso al cambiamento.

«Inizialmente eravamo solo ‘quelli di Lungomare’, sconosciuti al panorama politico locale poiché non facilmente classificabili o omologabili», ha ricordato Vaccaro, sottolineando l’identità indipendente della lista.
«Ancor prima di essere di destra o di sinistra, siamo guglionesani. Non abbiamo sponsor politici attenti ad orientare un libero responso elettorale. Abbiamo deciso di non subire gli effetti di una cattiva politica, di non essere spettatori di un declino che è evidente a tutti».

Il candidato sindaco ha raccontato la nascita del progetto civico: «Siamo partiti da questa consapevolezza per costituire quel gruppo che poi ha dato vita all’associazione politico-culturale Progetto Comune per Guglionesi». Una realtà che ha ottenuto «un crescendo di consensi e di aspettative», e che oggi propone un’alternativa concreta.

Vaccaro ha indicato come punto di partenza del progetto la volontà di rompere con il passato recente. «Chiudere con la stagione politica negativa sfociata con il commissariamento del Comune», che ha definito «una sconfitta per l’intera comunità».. Da qui, l’idea di «metodi nuovi» e la scelta di un candidato sindaco «in modo democratico e trasparente», solo dopo aver analizzato i problemi e individuato le soluzioni.

Vaccaro ha poi illustrato un quadro dettagliato alcune criticità. «Tra le criticità maggiori da risolvere ci sono: la crisi demografica ed il declino economico, l’elevata tassazione locale e la gestione inefficiente del bilancio, lo stato delle infrastrutture ed i servizi pubblici al collasso».
La popolazione è «scesa sotto i 5000 abitanti», i giovani lasciano il paese, le attività commerciali chiudono, e i servizi si riducono. Il bilancio comunale, ha spiegato, è «instabile», e le entrate delle royalties «sono state sistematicamente utilizzate per sostenere la spesa corrente invece di essere impiegate in investimenti strategici».

Le condizioni delle strade e il rischio idrogeologico, ha detto, sono il risultato della «scarsa manutenzione ordinaria», mentre il welfare locale è «progressivamente indebolito, lasciando i cittadini con servizi ridotti e sempre meno accessibili».

In caso di vittoria, il gruppo si impegna a «revisionare e ampliare la pianta organica del Comune» e a introdurre «un modello di bilancio che elimini sprechi e riequilibri la spesa pubblica investendo le risorse in progetti di crescita».

Tra le priorità anche «un piano strategico per la sicurezza del territorio e la mobilità», servizi «più accessibili e inclusivi» per anziani e fasce vulnerabili, e politiche concrete per contrastare l’emigrazione giovanile e sostenere le attività commerciali.

Il discorso si è chiuso con un forte appello alla partecipazione. «Il silenzio e l’astensionismo sono gli alleati più preziosi dello status quo. Per voltare pagina occorre coraggio, ma questa volta con il vostro aiuto possiamo farcela. Viva Guglionesi!».

Infine ha presentato la sua squadra:

Giuseppe Antenucci
Gianni Ciccarone
Antonio Colafabio
Nazarena D’Amico
Antonio Filippone
Giuseppe Fiorito
Mattia Fratangelo
Massimo Giannantonio
Luciana Landolfi
Vincenzo Lorito
Michela Moretti
Paola Pace