sabato 13 Dicembre 2025
Cerca

Inaugurato il Poliambulatorio Solidale della Caritas: “un presidio di speranza per chi è in difficoltà”

TERMOLI. Si è svolta questa mattina, presso il Centro Ecclesia Mater di piazza Sant’Antonio a Termoli, l’inaugurazione del nuovo Poliambulatorio Solidale della Caritas Diocesana, alla presenza dei responsabili sanitari e delle autorità locali. L’iniziativa rientra nelle celebrazioni della Settimana del Povero (10-16 novembre 2025) e rappresenta un importante passo nella rete di assistenza territoriale della diocesi di Termoli-Larino.

Il poliambulatorio, autorizzato con il Decreto n. 164 del 21 ottobre 2025 dal Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro del Servizio Sanitario Regionale del Molise, Marco Bonamico, è destinato a offrire assistenza medica e infermieristica gratuita alle persone in condizioni di fragilità economica, agli anziani e alle famiglie più bisognose. Le prestazioni, non invasive, si concentreranno su sei branche specialistiche: Medicina e Chirurgia Generale, Ortopedia, Pediatria, Psichiatria, Psicologia Clinica e Logopedia.

La direzione sanitaria del poliambulatorio è affidata al dottor Antonio Spadanuda, medico chirurgo con lunga esperienza sul territorio, affiancato dalla collega Elda Della Fazia. Il personale sanitario, costituito da medici e infermieri volontari, garantirà servizi di diagnosi, consulenza e prevenzione, rispettando i requisiti tecnici e organizzativi stabiliti dalla normativa vigente.

“Eccoci- ha dichiarato don Antonio Giannone, visibilmente emozionato– siamo qui nel nostro atrio, in questo centro, nel centro della nostra diocesi perché vogliamo mettere, questo è un po’ il tema di questa giornata, la speranza al centro. Cominciamo ovviamente stando qui alla presenza del nostro Vescovo, monsignor Palumbo, e gli diciamo grazie per aver aperto le porte di questo centro e della nostra diocesi. Poi, alla sinistra del vescovo, abbiamo i nostri referenti, Anna Bernardi, direttrice Caritas, Elda Della Fazia, persone che già conoscete ma è bene ricordare, il dottor Spadanuda e il dottor Giovanni Fabrizio”.

Nel corso della cerimonia, la Caritas diocesana ha sottolineato il valore della struttura non solo come presidio sanitario, ma anche come luogo di ascolto e accoglienza, dove la cura della salute si integra con l’attenzione alla dignità umana. Il poliambulatorio diventa così un punto di riferimento concreto per la comunità, rafforzando la rete di solidarietà locale e rispondendo alle linee guida della programmazione sanitaria regionale e nazionale.

Il nuovo presidio entrerà ufficialmente in attività nei prossimi giorni, offrendo un servizio prezioso a chi vive situazioni di bisogno e consolidando il ruolo della Caritas come promotrice di inclusione e coesione sociale sul territorio.

AZ