CAMPOBASSO. Il Consiglio regionale del Molise, guidato dal presidente Quintino Pallante, ha approvato questa mattina la Proposta di legge n. 62, promossa dai consiglieri Pallante, Cofelice e Passarelli, che introduce la figura del Garante regionale per i diritti delle persone anziane. L’iniziativa è stata presentata in Aula dal Relatore, consigliere D’Egidio, e ha visto interventi di chiarimento da parte dei consiglieri Greco e Salvatore prima del voto, che ha registrato quattro astensioni.
Secondo la legge, il Garante opera a titolo gratuito a favore dei cittadini con età pari o superiore a 65 anni residenti in Molise. Il suo ruolo è quello di tutelare i diritti degli anziani, agendo con autonomia, imparzialità e indipendenza.
Tra le principali funzioni del Garante:
- Promuovere il rispetto dei diritti fondamentali degli anziani, anche in linea con la Costituzione, la Carta dei diritti fondamentali dell’UE e i principali trattati internazionali;
- Verificare l’accesso ai servizi di assistenza, la libertà di scelta, la protezione da maltrattamenti e abusi, e la partecipazione attiva nella vita sociale e familiare;
- Collaborare con istituzioni pubbliche, enti locali e organizzazioni del Terzo settore;
- Sostenere iniziative per l’invecchiamento attivo, valorizzando l’esperienza degli anziani come risorsa culturale e sociale;
- Promuovere progetti di formazione, aggiornamento e scambio di buone pratiche per chi lavora a contatto con gli anziani;
- Segnalare eventuali situazioni di rischio o criticità agli organi competenti e proporre interventi legislativi per migliorare il benessere degli anziani;
- Cooperare con garanti regionali di altre regioni e con enti nazionali dedicati alla tutela degli anziani.
Il Garante viene nominato all’inizio della legislatura dal Consiglio regionale e rappresenta un punto di riferimento istituzionale per la tutela e la promozione dei diritti delle persone anziane sul territorio regionale.

