CAMPOBASSO. La ventesima edizione del Forum Risk Management in Sanità, in corso ad Arezzo, intitolata “Un nuovo sistema sanitario – la riforma in cammino”, ha visto la partecipazione attiva dell’Asrem e delle istituzioni molisane, confermandosi come appuntamento centrale per discutere il futuro del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn). L’evento, che ha preso il via il 25 novembre e si concluderà il 28, ha richiamato oltre 15.000 partecipanti tra professionisti, dirigenti, docenti e operatori sanitari, diventando un vero laboratorio di idee per migliorare la sanità italiana.
I temi al centro del dibattito hanno riguardato:
- Prevenzione, con strategie per anticipare le patologie e promuovere la salute pubblica;
- Attuazione del DM77, con focus sui modelli organizzativi dell’assistenza territoriale;
- Innovazione digitale e tecnologica, inclusa l’intelligenza artificiale, per aumentare efficienza e qualità delle cure;
- Sostenibilità, attraverso modelli economici e gestionali capaci di garantire l’equilibrio del sistema;
- Integrazione tra sanità e politiche pubbliche, con approccio “One Health” e sinergie tra i diversi settori.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo cruciale delle professioni sanitarie, con un’attenzione particolare alla valorizzazione di medici, infermieri e operatori nella realizzazione dei nuovi modelli organizzativi.
Un altro tema centrale è stato il nuovo patto tra Stato e Regioni, con la partecipazione di Ministero della Salute, Conferenza delle Regioni, Agenas e ISS, trasformando il Forum in un luogo di confronto diretto tra decisori politici, amministratori e professionisti per tradurre le istanze in azioni concrete.
A testimoniare l’impegno del Molise, questa mattina ha partecipato il presidente della Regione Francesco Roberti, sottolineando la centralità della sanità anche nelle aree interne: “Per una Regione come il Molise, la sanità non è solo una voce di bilancio, ma la colonna portante del diritto alla salute e della coesione territoriale. Puntiamo a una sanità più vicina ai cittadini, investendo nella medicina territoriale e nelle Case della Comunità, per garantire assistenza tempestiva e di qualità anche nelle aree periferiche”.
Il direttore generale dell’Asrem, Giovanni Di Santo, ha aggiunto: “Oggi dobbiamo affrontare due sfide immediate: l’abbandono delle cure da parte di milioni di italiani e le lunghe liste d’attesa. Il Forum è un’opportunità per raccogliere proposte concrete, trasformandole in azioni reali. Non basta resistere: il nostro sistema, già eccellente, deve diventare più accessibile e sostenibile per tutti i cittadini”.
Il Molise ha presentato al Forum 10 lavori scientifici, illustrando nuovi modelli organizzativi, strategie di prevenzione, innovazioni tecnologiche e programmi sanitari, molti dei quali discussi nelle tavole rotonde. Un’occasione importante per condividere esperienze, confrontarsi con altre realtà italiane e contribuire concretamente alla riforma del SSN.
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