TERMOLI. Tra le novità sicuramente di rilievo che sono state presentate stamani, c’è quella del poliambulatorio solidale della Caritas, che è stato illustrato dai medici Elda Della Fazia e Antonio Spadanuda (direttore sanitario), e autorizzato col Decreto n. 164 del 21 ottobre 2025, del Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro del Servizio Sanitario Regionale del Molise, Marco Bonamico, affiancato dal subcommissario Ulisse Di Giacomo.
Il provvedimento, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise, rappresenta un passo importante per la rete dei servizi di prossimità e per l’assistenza solidale sul territorio basso-molisano, in coerenza con la programmazione sanitaria regionale e con le linee del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in materia di potenziamento dell’assistenza territoriale.
L’autorizzazione consente al Poliambulatorio Caritas di operare in regime ambulatoriale per sei branche specialistiche: Medicina e Chirurgia Generale, Ortopedia, Pediatria, Psichiatria, Psicologia Clinica e Logopedia. Le prestazioni saranno limitate alle sole visite mediche e a interventi di tipo infermieristico, senza attività invasive, nel rispetto dei requisiti tecnici e organizzativi stabiliti dalla normativa vigente.
Il decreto riconosce così la funzione del centro come presidio sanitario di prossimità, destinato ad offrire servizi di diagnosi, consulenza e prevenzione con particolare attenzione alle fasce più deboli della popolazione, agli anziani e alle famiglie in difficoltà economica.
La direzione sanitaria del Poliambulatorio è affidata al dottor Antonio Spadanuda, medico chirurgo originario di Acquaviva Collecroce, laureato presso l’Università di Pisa e iscritto all’Ordine dei Medici di Campobasso dal 1980, che sarà affiancato dalla collega Elda Della Fazia.
Il decreto stabilisce inoltre che la struttura dovrà, con cadenza quinquennale, presentare alla Regione una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per confermare il mantenimento dei requisiti previsti dalla Legge Regionale n. 18/2008 e dal DCA n. 36/2022, che regolano le autorizzazioni e gli accreditamenti delle strutture sanitarie.
La nascita del Poliambulatorio Caritas si inserisce nel quadro del riordino della rete territoriale molisana, definito dai recenti decreti commissariali n. 20/2024 e n. 80/2024, che mirano a garantire una distribuzione più equilibrata dei servizi sanitari e specialistici sul territorio.
La Caritas diocesana di Termoli-Larino, da sempre impegnata nella tutela delle persone fragili, aggiunge così un tassello fondamentale alla propria rete di solidarietà. Il Poliambulatorio diventa non solo un luogo di cura, ma anche un punto di ascolto e accoglienza, dove la salute fisica si intreccia con l’attenzione alla dignità umana.
Come specificato nel decreto, l’autorizzazione al Poliambulatorio rientra tra gli obiettivi fissati dal Governo per garantire la corretta applicazione delle procedure di autorizzazione e accreditamento degli erogatori in coerenza con il fabbisogno assistenziale e con le indicazioni dei tavoli tecnici di monitoraggio.
Con questa decisione, Termoli si dota di un nuovo presidio di salute e speranza, un luogo dove la professionalità medica incontra la vocazione sociale della Chiesa e dove la cura diventa strumento di inclusione e coesione per l’intera comunità.
L’inaugurazione, come annunciato in conferenza stampa, è fissata a sabato prossimo, 15 novembre, per entrare in attività due giorni dopo.
Emanuele Bracone
