TERMOLI. Chiesa di Sant’Antonio gremita ieri mattina per i funerali del dottor Vittorio D’Aimmo. Figura riservata ma autorevole, Vittorio si è spento dopo una lunga malattia circondato dall’affetto dei suoi cari.
La celebrazione funebre si è svolta nella mattinata di sabato 8 novembre 2025 alle ore 10:30 nella chiesa di Chiesa di Sant’Antonio, Termoli, con partenza dall’abitazione in via Carlo del Croix 8.
La cerimonia è stata officiata dal parroco don Timoteo Limongi, davanti a un’assemblea commossa di familiari, amici e rappresentanti della comunità cittadina.
La famiglia D’Aimmo ha segnato profondamente la vita di Termoli nel dopoguerra, sul piano politico e sociale. Il fratello Florindo, insieme a Girolamo La Penna, è stato portavoce di una generazione di amministratori “vecchio stampo” impegnati nella rinascita della città dopo la guerra. Vittorio, pur in ombra rispetto ai riflettori, è stato la mente pensante e equilibrata di quel contesto: ascoltava, rifletteva, consigliava, e aveva come obiettivo il bene collettivo.
Nel corso dell’omelia, don Limongi ha ricordato il defunto come un esempio di dedizione civile e umanità, un uomo che non amava la “copertina”, ma preferiva lasciar parlare i fatti. Ha sottolineato come, in un’epoca in cui la politica sembra aver perso il gusto del confronto e del rispetto reciproco, figure come quella del dottor D’Aimmo assumano un valore esemplare.
La comunità termolese si è stretta attorno alle figlie Eleonora e Manuela, al genero Michele, all’amato nipote Carlo e a tutti i familiari che danno il triste annuncio.
Al termine della cerimonia, la salma è stata accompagnata all’ultimo viaggio con profonde emozioni da parte dei presenti, che hanno voluto rendere omaggio a un uomo che ha servito la sua città con umiltà, intelligenza e cuore.
In quest’ultima occasione, non è mancata la simbologia di gratitudine verso chi ha preferito il lavoro silenzioso alla visibilità, confermando che l’impatto di una persona non si misura solo dai titoli o dalle luci della ribalta, ma dalla coerenza quotidiana, dalla disponibilità e dal valore della testimonianza.
EB







