giovedì 11 Dicembre 2025
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Minoranza frentana: «Il centro storico ha bisogno di una pulizia programmatica»

LARINO. Il tema del decoro urbano torna al centro del dibattito a Larino. Nonostante gli impegni assunti in campagna elettorale, molti residenti denunciano una situazione ben lontana dagli obiettivi annunciati, soprattutto nel centro storico, dove sporcizia e incuria continuano a creare disagio e malcontento. A renderlo noto il gruppo di minoranza frentano.

«Rendere la città più accogliente passa anche da un maggior decoro e una maggiore pulizia. La programmazione è lo strumento efficace della manutenzione del verde pubblico e del decoro urbano. Imposteremo un cronoprogramma annuale e un regolamento comunale per la pulizia delle strade e il decoro urbano”, queste le intenzioni espresse in occasione delle ultime elezioni comunali che hanno riconfermato il Sindaco Puchetti e parte della precedente Giunta.

Tutto giusto e lecito, peccato che la realtà racconti altro: le strade del centro storico versano in condizioni deplorevoli, tra escrementi di animali e immondizia varia, con una pavimentazione che avrebbe bisogno di un urgente ed energico lavaggio.

A denunciarlo sono i residenti che, esasperati, inviano anche video al gruppo di minoranza per documentare lo stato delle cose.

Anticipando i commenti dei soliti “moralizzatori” che, pur di schierarsi con l’amministrazione comunale, sosterranno che anche i cittadini devono rispettare le regole e contribuire alla pulizia, si sottolinea che molti abitanti lo fanno già quotidianamente. Non è raro vederli lavare, armati di secchi e scope, intere strade e vicoli invasi dagli escrementi — soprattutto di piccioni — e non solo. Lo stesso vale per titolari di bar e altri esercizi, così come per i proprietari di cani che si comportano civilmente raccogliendo i bisogni dei propri animali. Generalizzare e fare lo scaricabarile non risolve il problema.

La verità è che da troppo tempo l’amministrazione appare inerte e sembra non vedere le evidenti problematiche che attanagliano molte zone del borgo antico, alcune delle quali si trovano proprio davanti all’ingresso principale di Palazzo Ducale.

Quando si parla di decoro urbano, si fa riferimento all’estetica e alla dignità di un luogo e dei suoi abitanti: è rispetto, è garanzia di un ambiente igienicamente sano.

La manutenzione ordinaria degli spazi pubblici non è un’opzione da considerare né un tema elettorale da utilizzare come promessa straordinaria: è un dovere da onorare, perché amministrare significa anche “curare”.

Ben vengano i grandi progetti per il centro storico — anche se al momento rimasti sulla carta — come la prevista riqualificazione che dovrebbe far “tornare a splendere” le piazze principali, con una “pavimentazione adeguata all’importanza di Palazzo Ducale e della Cattedrale”. Tuttavia, nel frattempo, sarebbe necessario concentrarsi su ciò che è concreto, quotidiano, programmabile.

Se da un lato si parla di sviluppo del territorio, accoglienza, sostenibilità e idee brillanti per il futuro, dall’altro ci si aspetta almeno una manutenzione ordinaria che renda il presente dignitoso, garantendo quel decoro urbano che rappresenta il primo biglietto da visita per chi arriva da fuori.

Con le festività natalizie alle porte, ci si augura che l’amministrazione abbia già programmato un intervento capillare di pulizia su tutto il paese, anche in vista degli eventi previsti e delle possibili visite notturne all’Anfiteatro, recentemente illuminato».