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martedì 9 Dicembre 2025
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Mobilità sostenibile, una velostazione in piazza del Papa

TERMOLI. La Giunta comunale di Termoli ha compiuto un passo decisivo verso la mobilità sostenibile, prendendo atto dell’ammissione al finanziamento europeo del progetto Sumo 2.0, inserito nel programma Interreg South Adriatic 2021/2027, e lo fa su impulso diretto dell’assessore Silvana Ciciola, titolare della delega all’Area urbana, che ha spinto con forza affinché la città cogliesse questa opportunità strategica: il finanziamento complessivo ammonta a oltre un milione di euro, di cui 219 mila euro destinati a Termoli, risorse che saranno investite nella realizzazione di una velostazione presso Piazza Giovanni Paolo II, conosciuta dai cittadini come “piazza del Papa”, nodo cruciale di interscambio tra terminal bus, stazione ferroviaria, porto, taxi e la ciclovia Trieste-Bari ormai prossima al completamento.

L’iniziativa, che vede come capofila l’Autorità Portuale di Bar (Montenegro) e coinvolge STP Brindisi, il Comune di Durazzo e Luka of Bar AD, nasce sulla scia del progetto Sumo originale e punta a rafforzare la rete adriatica dei trasporti intelligenti, promuovendo mobilità sostenibile, intermodalità e tecnologie innovative in linea con gli obiettivi di neutralità climatica dell’Accordo di Parigi; la scelta di piazza del Papa non è casuale, ma risponde a una visione precisa: collocare la velostazione in un punto che rappresenta il cuore pulsante della mobilità cittadina, dove convergono i principali flussi urbani ed extraurbani, creando un sistema integrato capace di servire pendolari, studenti, turisti e cittadini, e trasformando un parcheggio per biciclette in simbolo di modernità e di appartenenza a una visione europea; l’assessore Ciciola ha sottolineato come il progetto non sia solo un’infrastruttura, ma un tassello di rigenerazione urbana.

Un segnale concreto che Termoli vuole respirare futuro e sostenibilità, e che la città intende collocarsi al centro della rete adriatica dei trasporti intelligenti, insieme a Brindisi, Durazzo e Bar, diventando laboratorio di mobilità alternativa e di integrazione europea; percorso che non si limita a un’opera pubblica, ma apre la strada a un cambiamento culturale, perché la velostazione di piazza del Papa diventa un invito a ripensare gli spostamenti quotidiani, a ridurre l’impatto ambientale, a scegliere la bicicletta come mezzo di connessione tra città e territorio, e a vivere Termoli come città europea capace di coniugare tradizione e innovazione; SUMO 2.0, costruito sulla fondazione del progetto originale, mira infatti a valorizzare le infrastrutture di trasporto e a implementare tecnologie innovative in tutta la regione del Sud Adriatico, rispondendo alle esigenze critiche di maggiore connettività intermodale e di adozione di soluzioni di trasporto intelligenti e sostenibili, e la velostazione di Termoli sarà il segno tangibile di questa strategia, un’opera che parla di futuro ma che nasce da una precisa volontà politica e amministrativa, quella di un assessore che ha saputo interpretare le esigenze della città e trasformarle in progetto concreto, e di una Giunta che ha scelto di sostenere con compattezza una visione di mobilità nuova, più verde, più europea, più vicina ai cittadini.

EB