sabato 13 Dicembre 2025
Cerca

Nasce il nuovo Ambito sociale del Basso Molise: Termoli comune capofila e Balice è il primo presidente

TERMOLI. Con un voto unanime, compatto e dal forte valore politico-istituzionale, prende ufficialmente vita il nuovo Ambito Sociale del Basso Molise, una struttura che abbraccia tutto il territorio, rappresentando un bacino di oltre 95.000 abitanti. Un passaggio storico per il territorio, che sancisce la volontà dei sindaci di lavorare insieme sui servizi sociali, mettendo Termoli al centro di una governance completamente rinnovata.

All’assemblea, svoltasi ieri, erano presenti 31 sindaci su 33 (assenti Lupara e Montelongo), tutti favorevoli – 31 voti su 31 – alla nuova organizzazione. Alla guida dell’Ambito è stato eletto presidente il sindaco di Termoli, Nico Balice, mentre la vice presidenza è stata affidata al sindaco di Larino, Giuseppe Puchetti. Termoli diventa così ufficialmente il Comune capofila della nuova struttura.

L’assemblea: gestione impeccabile dei coordinatori uscenti Russo e Arcano

La seduta è stata condotta dai coordinatori uscenti, Antonio Russo ed Eloisa Arcano dell’Ambito di Larino, che hanno gestito l’intero percorso di transizione con rigore, trasparenza e visione. Russo, in particolare, conclude dopo nove anni consecutivi alla guida dell’organismo sociale, chiudendo un ciclo amministrativo considerato tra i più efficaci dell’intera regione.

Il suo lavoro è stato riconosciuto da tutti i presenti: l’Ambito esce da questa lunga fase con obiettivi di servizio consolidati, una spesa ottimizzata e risultati di assoluto rilievo anche a livello nazionale. Non è un caso che quello coordinato da Russo sia stato tra i primi in Italia a chiudere con successo i programmi del Pnrr dedicati alla disabilità, intercettando risorse, semplificando procedure e trasformando finanziamenti in servizi concreti.

Un risultato ancor più significativo se si pensa che Russo aveva ereditato l’Ambito in condizioni difficili, dopo il dissesto organizzativo e finanziario lasciato dal precedente modello con Portocannone Comune capofila. La ricostruzione è stata completa, fino ad arrivare alla solida piattaforma che oggi sostiene la nascita del nuovo Ambito sociale del Basso Molise.

Nasce l’Ambito Sociale del Basso Molise: una governance nuova, una sfida del territorio

Il nuovo organismo prende forma con una missione chiara: rafforzare i servizi sociali, garantire standard omogenei nei 31 Comuni, consolidare le politiche di welfare e assicurare una gestione moderna, efficace e professionalizzata.

Il presidente Nico Balice, con il supporto del vicepresidente Puchetti e del Comitato dei Sindaci, rappresenterà il punto di raccordo tra territori, uffici, enti terzi e Regione Molise.

Ora la priorità è completare la governance.

Il nodo operativo: la nomina del nuovo coordinatore entro 15 giorni

Nelle prossime settimane toccherà proprio al sindaco di Termoli, in qualità di presidente e Comune capofila, procedere alla contrattualizzazione del nuovo coordinatore, figura dirigenziale che avrà un ruolo chiave nella gestione dell’Ambito.

La selezione della nuova guida tecnica sarà il tassello mancante per rendere pienamente operativa la struttura e avviare tutti i tavoli necessari, dal sociale alla non autosufficienza, dalla disabilità ai servizi territoriali.

Secondo gli impegni assunti in assemblea, la scelta sarà completata entro 15 giorni, portando così alla definizione della governance definitiva e all’avvio formale della nuova stagione dell’Ambito Sociale del Basso Molise.

Un voto unanime che parla chiaro

La compattezza dei sindaci – tutti presenti, tutti favorevoli – segna un momento importante per l’intero territorio. Non solo un adempimento tecnico, ma un messaggio politico forte: il Basso Molise ha una regia unica, stabile, competente e in grado di rispondere in modo coordinato ai bisogni delle comunità.

Con la chiusura della gestione Russo-Arcano e la nascita dell’Ambito riorganizzato, si apre una fase che unisce innovazione e continuità, responsabilità amministrativa e visione sociale. Una fase che sarà determinante per il welfare del territorio nei prossimi anni.

Emanuele Bracone