domenica 14 Dicembre 2025
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Patente di guida più cara: aumenti in arrivo tra lezioni ed esami

TERMOLI. Chi vuole ottenere la patente di guida dovrà prepararsi a sostenere spese più alte. A partire da novembre 2025 entrano in vigore nuove regole che incidono sia sul compenso degli esaminatori sia sul numero minimo di ore di guida obbligatorie. Dal 2026 si aggiungerà anche un leggero incremento dei diritti della Motorizzazione, rendendo l’intero percorso più costoso.

Compensi uniformi per gli esaminatori
Finora il rimborso degli esaminatori variava in base alla distanza percorsa per raggiungere la sede dell’esame. Con le nuove norme, ogni missione d’esame avrà un compenso fisso di 275 euro, comprensivo di straordinario e rimborso spese, indipendentemente dai chilometri percorsi. Questo aumento finirà in parte sulle spalle dei candidati, con un rincaro medio stimato tra i 10 e i 15 euro a persona.

Più ore di guida obbligatorie e costose
Il numero minimo di lezioni pratiche sale da sei a otto. Considerando il costo medio di un’ora di guida tra 40 e 60 euro, due ore aggiuntive significano una spesa extra di 80-120 euro. Per chi si limitava al minimo, l’impatto sarà concreto; chi già frequenta più lezioni subirà variazioni meno rilevanti.

Diritti di Motorizzazione in aumento
Dal gennaio 2026 anche i diritti della Motorizzazione cresceranno di 2 euro. Sebbene il rincaro sembri minimo, si somma a una serie di aumenti precedenti, rendendo l’ottenimento della patente sempre più oneroso.

Un percorso sempre più dispendioso
Queste modifiche rientrano in un processo volto a migliorare la preparazione dei futuri conducenti e garantire valutazioni uniformi su tutto il territorio. L’effetto immediato, però, sarà un aumento dei costi per i candidati, in particolare giovani e studenti. Conseguire la patente, già oggi un investimento significativo, diventa così un impegno economico ancora più gravoso, con possibili ripercussioni sulle iscrizioni alle autoscuole.

AZ